Una battaglia di democrazia associativa e di principi costituzionali ha avuto come artifici le Pro Loco dell’Ente EPLI Calabria che hanno dimostrato compattezza in seno alla vicenda della “Legge sul riordino delle Pro Loco”.
Si chiude così – riporta una nota pervenuta in redazione – uno dei capitoli più controversi per il mondo delle Pro Loco calabresi che se da un lato hanno assistito all’approvazione di una legge voluta e sostenuta dal Comitato Unpli Calabria nel mese di novembre 2020, come argomentato su un video You Tube ancora in onda del suo presidente regionale, ha visto dall’altra la mobilitazione di quasi cento Pro Loco sul territorio calabrese che hanno sollevato, all’indomani dell’approvazione il 16 novembre 2020, una mobilitazione generale indicando ai consiglieri regionali gli enormi elementi di incostituzionalità della stessa.
Ed ecco che il Consiglio Regionale del 19 aprile 2021, ha modificato quegli errori espressi dalle Pro Loco EPLI CALABRIA, nuovo Ente di rappresentanza regionale delle Pro Loco calabresi, che da subito si è distinto per avere vinto una battaglia di democrazia associativa ispirata ai dettami della Legge del Terzo Settore.
Ente Pro Loco Italiane Calabria, a soli tre mesi di attività, vanta oltre cento Pro Loco sparse sul territorio calabrese ed associate per un nuova idea di rilancio del mondo associativo della promozione turistica della Calabria.
