di Luigi Guzzo –
A suggello dei preparativi di questi giorni, per il secondo anno consecutivo, nella realizzazione a Tiriolo del progetto: “Verso un’ecologia della biosfera. Il bosco: la nostra vita. Il Comune di Tiriolo per una cittadinanza transnazionale attiva, tra Polonia, Croazia, Veneto e Calabria” è stato proiettato, in prima serata il 24 dicembre scorso, durante il concerto di Natale trasmesso su Canale 5, presso l’Aula Paolo VI in Vaticano, alcune immagini del progetto svoltosi dal 20 al 24 febbraio 2019 su alcune aree precorse dal fuoco di Monte Farinella.
L’anno scorso l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla popolazione locale, in particolar modo dai giovani del posto che hanno familiarizzato con gli studenti polacchi, creando un ponte culturale tra la Calabria e la Polonia, gettando le basi per futuri rapporti.
Anche la seconda edizione vedrà un campo di riforestazione nel territorio comunale di Tiriolo, e momenti di riflessione accademica presso l’Università “Magna Grecia”, con lo scopo di rimarcare la necessità di proteggere e valorizzare il nostro ecosistema e la biodiversità che lo caratterizza, con incontri di socializzazione tra i ragazzi polacchi e quelli di Tiriolo.
Il sindaco di Tiriolo Domenico Greco, a proposito del progetto, dichiara: “la realizzazione a Tiriolo per la seconda volta di tale progetto, è motivo di orgoglio per l’intera comunità tiriolese, che si rende protagonista di sentimenti di accoglienza, integrazione e di buone pratiche che la fondazione internazionale di diritto pontificio Scholas Occurrentes, creata da Papa Francesco, ha preso come modello per sensibilizzare gli studenti di 500.000 scuole sparse in tutto il mondo promuovendo la riforestazione e la ricostruzione di rapporti armoniosi tra l’uomo e la natura, in particolare nella regione Pan amazzonica”.
Il coordinamento scientifico del progetto sarà assicurato dai professori Pasquale Policastro, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Stettino (Polonia), Luigi Mariano Guzzo, docente in diritto dei beni culturali e dei beni ecclesiastici all’Università “Magna Graecia”. Saranno affiancati da un comitato scientifico internazionale, che include Zehavit Gross dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Carina Rossa della Fondazione “Scholas Occurrentes”, Angela Paravati, direttrice della Casa circondariale di Catanzaro, Ody-Marc Duclos, della Fondation Coeur Vert.
