Pubblichiamo il comunicato stampa del sindaco della Città di Sersale, Salvatore Torchia, in risposta alle recenti dichiarazioni a mezzo stampa del consigliere comunale di Sellia Marina Giuseppe Madia.
Dal nulla, senza avere un formidabile attrattore come il mare, che da solo attira turisti e villeggianti, a Sersale siamo riusciti a creare un virtuoso modello di sviluppo che ha coinvolto tutta la comunità ed ha attirato l’attenzione di università, mondo scientifico, televisioni di ogni parte d’Italia e del mondo.
Ricordo al consigliere Madia che il fenomeno Valli Cupe lo abbiamo creato noi, non ce lo ha regalato nessuno. Anni di impegno e di lavoro mio personale (per oltre 17 anni), protagonista assoluto, insieme a professionisti locali, ai valorosi giovani della Cooperativa Segreti Mediterranei, alla Pro Loco di Sersale ed alle tante associazioni nate a Sersale negli ultimi 17 anni, di un modello di sviluppo ammirato ed anche “invidiato”. Un modello virtuoso di sviluppo frutto di una perfetta sinergia pubblico-privato, di una felice convergenza di interessi pubblici e privati, non di una solo persona o di un singolo soggetto.
Avrebbe capito il consigliere Madia, con la visione degli atti e soprattutto con la visione di quanto fatto nel corso degli anni, che la gestione del Comune di Sersale è stata impeccabile sotto ogni punto di vista e che nessun inadempimento o ritardo si è verificato nelle rendicontazioni e nei processi di spesa delle risorse pubbliche assegnate alla Riserva e che, quindi, non sussiste alcuna ragione per “cacciare” il Comune di Sersale dalla gestione della Riserva delle Valli Cupe.
Avere individuato il Comune di Sersale quale ente gestore della Riserva, lo voglio dire anche al consigliere Madia, non è stato un regalo di qualche politico benefattore o frutto del caso o di giochi di palazzo, ma è stata una scelta che il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria ha effettuato sulla base di oggettive considerazioni e valutazioni e per riconoscere alla nostra realtà territoriale il merito indiscusso ed esclusivo di avere portato avanti nel corso degli anni tutte le politiche e le azioni che hanno fatto conoscere il meraviglioso mondo delle “Valli Cupe”.
Questa è la situazione, questa è la realtà e la verità dei fatti e ci batteremo contro tutto e contro tutti per difendere ciò che ci appartiene, ciò che appartiene alla comunità sersalese e per difendere il frutto del nostro lavoro dal desiderio conquista di sciacalli e di personaggi in cerca di autore.
Al consigliere Madia che, se non ricordo male, ha anche svolto l’importante ruolo di assessore all’urbanistica e pianificazione territoriale del Comune di Sellia Marina, e che oggi, pur da consigliere, è titolare delle stesse deleghe, vorrei dire non gli mancano certo, sia come amministratore di Sellia Marina sia come vice presidente del Gal dei Due Mari (a proposito, mi farebbe piacere conoscere i risultati che ha conseguito in questa importante carica), le occasioni per fare emergere le sue qualità e le sue capacità gestionali.
Non abbiamo bisogno della “partecipazione attiva alla nuova dimensione istituzionale” da parte del consigliere Madia e nemmeno di consigli su come attuare i rapporti con gli enti territoriali i cui territori sono interessati direttamente (Comune di Zagarise con porzioni del territorio ricadenti nella perimetrazione della Riserva) ed indirettamente (Comune di Cerva con porzioni di territorio ricadenti nelle aree contigue alla perimetrazione della Riserva) con i quali sussistono accordi ben definiti e rapporti di collaborazione instaurati.
Il consigliere Madia, se ne ha voglia, tempo e capacità, oltre ad occuparsi del proprio territorio che ha tanto bisogno di energia ed impegno e delle politiche di sviluppo che dovrebbe portare avanti quale alto dirigente del Gal dei Due Mari, potrà sicuramente proporre e portare avanti (e noi lo valuteremo e, se utile, lo sosterremo) qualsiasi progetto per “creare un collegamento stabile con gli spazi della Riserva” ed in tale progettazione sarà sicuramente facilitato dalla qualità della viabilità provinciale che è stata ammodernata ed adeguata per interessamento e merito esclusivo dell’amministrazione comunale a guida Vera Scalfaro e delle amministrazioni provinciali a guida Michele Traversa e Wanda Ferro.
Confido per il futuro nel rispetto istituzionale e personale, che in questa occasione è mancato, tra amministratori di paesi limitrofi e comunico al consigliere Madia e ad ogni altro che si volesse avventurare in prese di posizioni simili, sulla base di informazioni “de relato” che offendono l’intelligenza di chi le riceve e di chi le fornisce, che ci batteremo fino alla morte contro tutto e contro tutti per difendere ciò che ci siamo faticosamente conquistato. Nessuno di noi impedirà mai agli amministratori di altri territori di promuovere i propri territori e le proprie bellezze naturalistiche, ma a nessuno permetteremo di porre in essere atti di sciacallaggio ai danni della nostra comunità e delle nostre conquiste.
Salvarore Torchia (sindaco di Sersale)
via Roma n. 14, 88054 Sersale (Cz), 0961/930928 mail: sindaco.sersale@asmepec.it
