
Intanto nell’ambito delle attività programmate è stato organizzato l’incontro informativo “Lavoro e sclerosi multipla” per affrontare insieme alle persone con sm il tema del lavoro, dalla ricerca alle pratiche annesse. Molto spesso le persone con sm hanno problemi a riguardo perché non sanno come muoversi al meglio. Discuteranno con i presenti, giorno 19 ottobre 2019 alle 16,45, presso la sezione provinciale AISM in via Basilio Sposato a Lamezia Terme, l’avvocato Gianluca Calfa della rete Aism che affronterà il tema “Ho la sm: quali sono i miei diritti?” entrerà nel dettaglio delle categorie protette l’avvocato Caruso Manuela, consulente del lavoro. Riguardo la legge 68/1999 che ha come finalità promuovere l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro, incentrerà l’intervento Santo Biondo, Segretario Generale UIL Calabria. Nicola Mastroianni Unit Manager Randstad Italia – Agenzia per il lavoro invece spiegherà come scrivere un curriculum efficace. Dopo le consuete domande agli esperti, si passerà ai laboratori pratici: il primo verterà intorno alla compilazione di un curriculum e alla simulazione di un colloquio, il secondo riguarderà le leggi e i passaggi burocratici. «Questo incontro informativo – ha spiegato Angela Gaetano presidente sezione AISM Catanzaro – non vuole restare fine a se stesso, lo abbiamo pensato in questa formula che prevede dopo la parte teorica anche una pratica di laboratorio, perché così strutturato potrà dare meglio risposte concrete ai bisogni delle persone con sm».
I numeri della sclerosi multipla sono preoccupanti. Una diagnosi ogni tre ore, 3.400 casi all’anno, 122mila persone in Italia con sm, 2 a 1 il rapporto donne/uomini con sm, il 50% ha tra i 20 e 40 anni. La cura definitiva, quella che farà scomparire completamente la sclerosi multipla, non c’è, arriverà solo quando saranno chiari tutti i fattori che la scatenano. Ma oggi la sclerosi multipla in Italia è già un’emergenza sanitaria e sociale e solo sostenendo la ricerca, sarà possibile trovare una cura risolutiva. I cittadini della provincia hanno risposto positivamente dimostrando un reale interesse verso questa patologia che risulta essere molto diffusa nella nostra realtà territoriale. La nostra sezione cerca quotidianamente di fornire supporto alle persone con sm e ai loro familiari, agendo in concreto per rispondere ai loro bisogni e alle loro necessità attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione.

