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La Garibaldina prova a diventare una squadra comprensoriale

La nuova dirigenza dell’Asd Garibaldina e il presidente Giovanni Paola hanno diramato un nuovo comunicato in cui si mette in evidenza come si sta provando a realizzare quel progetto di “squadra comprensoriale” che era stato già da tempo ideato per salvare il calcio dilettantistico dell’area interna del Reventino e rimanere competitivi anche al cospetto di città che possono contare su un numero di abitanti ben più consistente:
<<Prende forma il progetto di comprensorio del Reventino, che la dirigenza della Garibaldina ha immaginato ormai da tempo. Il primo passo è stato l’accordo con la società Bianchi che di fatto si è fusa con la Garibaldina entrando con un nutrito gruppo di dirigenti nella struttura societaria oltre che mettendo a disposizione il proprio parco giocatori.
Antonio Muraca sarà il vice-presidente della società e coadiuverà il neo presidente Giovanni Paola.
Si tratta di un progetto di ampio respiro che prevede l’apertura a tutte le squadre del comprensorio del Reventino che vorranno fare parte di questa unione nel corso dei prossimi anni.
In questo momento storico di ristrettezze economiche e di spopolamento delle aree interne, riteniamo sia l’unica strada praticabile se non si vuole assistere alla sparizione del calcio dilettantistico a queste latitudini. Provare ad unire le forze per provare a rimanere competitivi e dare un futuro calcistico alle nuove generazioni, è la scommessa sulla quale hanno puntato le due società.
Sarà Francesco Chiodo (che da calciatore era soprannominato “U Pipe”) il nuovo allenatore della Garibaldina (nella foto di copertina è in alto a destra, vicino a mister De Cello). La scelta della nuova società è ricaduta su un tecnico del territorio.
Già calciatore della Garibaldina, per la quale contribuì al salto di categoria in Promozione, ha da poco intrapreso la carriera di allenatore, con grande motivazione e con ottimi risultati proprio con il Bianchi>>.
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