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La fiaba di Natale di Enea Braglia ambientata sull’Appennino tosco-emiliano/ Oltre 100 panettoni donati per i bambini della scuola media di Polinago

E’ una di quelle pagine belle del nostro Paese, un piccolo gesto che racchiude valori autentici e troppe volte dimenticati. Siamo a Polinago, piccolo Comune in provincia di Modena per raccontare una fiaba di Natale, metaforicamente parlando. Il protagonista sembra quasi essere stato catapultato dai personaggi delle fiabe dei fratelli Grimm. In realtà è un giovane abitante dell’Appennino tosco-Emiliano, parliamo di Enea Braglia, amante della montagna e delle cose semplici.

Un personaggio catapultato nella realtà dalle fiabe dei fratelli Grimm.

La location è quella della “Scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria” di Polinago. Nei giorni scorsi, infatti, Enea Braglia ha donato oltre 100 panettoni per tutti i bambini dell’Istituto, plesso che ha plasmato fortemente il suo percorso di vita sin dalla giovane età.

Un gesto veramente da “le mille e una fiaba” in un periodo nel quale, troppo spesso, questi tasselli rari vengono schiacciati dalle mille vicissitudini della vita. Un messaggio che trasuda di straordinario amore per un territorio e non solo.

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Non è la prima volta per Enea Braglia. Il giovane, infatti, anche durante l’emergenza causata dal Covid 19, aveva offerto il suo tempo per consegnare la spesa a oltre 30 famiglie, disseminate nei borghi dell’Appennino.

Omar Falvo

Giornalista pubblicista

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