di Enzo Bubbo –
La decisione era nell’aria e ora è ufficiale. È stato messo nero su bianco, nei giorni scorsi, dalla prefettura di Catanzaro che ha interpretato una direttiva del ministero dell’Interno.
Tocca ora ai cittadini dei tre comuni commissariati dotarsi di strumenti per un corretto esercizio di democrazia, strumenti che in passato hanno palesato palesi criticità.

