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Il presidio ospedaliero di Soveria Mannelli ringraziato ed elogiato in una lettera di tre sorelle

Le sorelle Rita, Daniela e Roberta Ferrieri, hanno indirizzato una lettera di ringraziamento al Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli e in particolare alla sua Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza che ha curato il proprio genitore nei giorni scorsi. Ma la lettera è indirizzata anche al Presidente della Regione Calabria, al Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro e al Direttore Sanitario dell’ASP di Catanzaro, per tessere le lodi dello stesso ospedale. Di seguito il testo integrale della lettera:

<< Scriviamo queste righe con profonda gratitudine, come cittadine e come figlie. Recentemente nostro padre è stato ricoverato presso il Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli, un’esperienza che ci ha catapultate in quella dimensione fatta di paura, fragilità e disorientamento che chiunque abbia un caro malato conosce fin troppo bene.

In momenti simili, ciò che fa davvero la differenza non è soltanto la competenza clinica, ma l’umanità con cui si viene accolti e seguiti. Per questo sentiamo il dovere morale di esprimere un ringraziamento pubblico e sincero a tutti i professionisti della struttura: medici, infermieri, OSS e personale amministrativo.

In un sistema sanitario spesso raccontato solo attraverso le sue criticità, a Soveria Mannelli abbiamo trovato un’isola di eccellenza. Nostro padre ha ricevuto cure tempestive e appropriate, ma soprattutto non è mai stato considerato come un “numero di letto” o un “caso clinico”: è stato accolto come una persona, rispettata nella sua dignità. Questa attenzione costante e questa vicinanza umana sono state, per lui e per noi, un sostegno fondamentale in un momento così difficile.

Ma questa lettera non vuole essere soltanto un ringraziamento: vuole essere anche una testimonianza e un appello. Il Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli non è una semplice struttura sanitaria: è un punto di riferimento di salute, sicurezza e civiltà per l’intero territorio e, in particolare, per le comunità delle aree interne. Qui, la presenza di un servizio sanitario efficiente non rappresenta una comodità, ma una garanzia fondamentale per i cittadini.

Indebolire o marginalizzare una struttura come questa significherebbe compromettere il diritto alla cura di intere comunità. Realtà come quella di Soveria Mannelli non vanno solo mantenute: vanno difese, sostenute e potenziate dalle istituzioni. Valorizzare questo ospedale significa investire nella salute delle persone, nella coesione del territorio e nella dignità di chi lo abita.

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A tutto il personale del Presidio Ospedaliero e, in particolare, all’Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza di Soveria Mannelli rivolgiamo il nostro più sentito ringraziamento per la dedizione, la professionalità e l’umanità con cui svolgete ogni giorno il vostro lavoro – spesso lontano dai riflettori, ma sempre vicino ai bisogni reali delle persone.

Con gratitudine, Rita, Daniela e Roberta Ferrieri >>

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