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Il ponte sullo Stretto accellera l’ammodernamento del tratto autostradale Cosenza – Altilia

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I lavori per il Ponte di Reggio Calabria o Ponte sullo Stretto di Messina, come ormai viene comunemente chiamato, avranno effetti indiretti anche sul territorio del Savuto-Reventino.

Sono infatti previsti 3 miliardi di euro di investimenti per l’ammodernamento dell’autostrada A2, nel tratto compreso tra Cosenza e Altilia, investimento  al quale è seguita la nomina di un nuovo commissario straordinario.

Il Governo ha affidato l’incarico a Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas (Gruppo FS Italiane), che guiderà l’intervento di riqualificazione su 5 lotti autostradali per un totale di circa 26 chilometri. L’opera comprenderà la realizzazione di due importanti varianti agli attuali viadotti Ruiz e Stupino, con caratteristiche analoghe a quelle già adottate nei tratti ammodernati dell’Autostrada del Mediterraneo.

Claudio Andrea Gemme – Ad Anas

Si tratta di lavori più volte annunciati, che ora assumono una nuova valenza strategica in vista della prossima costruzione del Ponte sullo Stretto. Lo stesso Gemme ha sottolineato: “Il completamento dell’A2 Autostrada del Mediterraneo è di fondamentale importanza per il Paese. Occorre assicurare procedure semplificate per l’approvazione dei progetti e accelerare i lotti già finanziati, riducendo i tempi di realizzazione, anche nell’ottica del Ponte sullo Stretto di Messina. Infrastrutture come queste, inserite in un più ampio piano di sviluppo della rete viaria, sono decisive per la sicurezza della circolazione dei cittadini e del traffico merci”.

Il cronoprogramma dei lavori

La durata complessiva prevista è di circa tre anni, suddivisi in cinque microlotti. Il primo, il più rilevante, sarà avviato nel 2026 e riguarderà il tratto compreso tra lo svincolo di Altilia e il viadotto Stupino.

Il nuovo tracciato verrà realizzato su una sede completamente diversa dall’attuale e richiederà opere imponenti: 2 km di rilevati e trincee, 2 km di gallerie, 2 km di viadotti in carreggiata Sud, 3 km di viadotti in carreggiata Nord.

Nel complesso, il progetto prevede: 11 viadotti, 8 interesseranno entrambe le carreggiate e 3 esclusivamente sulla carreggiata Nord. Ci saranno inoltre 3 gallerie naturali e 1 galleria artificiale.

L’opera più imponente sarà il nuovo Viadotto Ruiz, che sostituirà l’attuale struttura, oggi monitorata costantemente a causa dei cedimenti del terreno sottostante (criticità condivisa anche dal viadotto Stupino).

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Il nuovo Ruiz sarà caratterizzato da una campata ad arco di 250 metri, con impalcato misto acciaio-calcestruzzo, un’infrastruttura non solo funzionale ma anche di forte impatto architettonico. Contestualmente è previsto l’adeguamento dello svincolo di Altilia, un intervento che interessa direttamente anche i Comuni dell’area del Reventino – Savuto.

Svincolo Altilia

Un tratto critico da decenni

L’ammodernamento del tratto Cosenza-Altilia potrebbe rappresentare l’epilogo di una lunga attesa. Si tratta infatti di un intervento strutturale autostradale più volte annunciato ma mai realizzato, anche per via della complessità di un territorio montuoso e fragile.
Oggi quel tratto si presenta sempre più pericoloso, a causa del notevole aumento del traffico pesante e della tortuosità del percorso, ormai non più adeguato agli standard di sicurezza e percorribilità moderni. A ciò si aggiungono i continui lavori di manutenzione che, pur necessari, hanno aggravato i disagi degli automobilisti e la percezione di insicurezza.

Con l’avvio dei nuovi cantieri il tratto di interesse del Savuto-Reventino dell’A2, un tracciato autostradale tra i più critici della nostra regione e forse anche d’Italia, si prepara a migliorare la sua percorribilità.

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