Commento
Cronaca
PRIMO TEMPO:
[La Rossanese, con il suo elemento di maggior classe che agisce tra le linee, cerca continuamente la profondità con passaggi filtranti per le punte. La difesa della Garibaldina appare però molto attenta.]
Al 16°, Gentile salta mezza difesa avversaria e dà un pallone invitante in area che, dopo un batti e ribatti, finisce sui piedi di Kamel che mette a terra il portiere avversario e deposita in rete. (Gol Garibaldina: 1-0)
[La Garibaldina passa inaspettatamente ma meritatamente in vantaggio, contro avversari che appaiono più forti]
Al 23°, gran conclusione della Rossanese su calcio di punizione dal limite sinistro dell’area garibaldina. De Sio compie un vero e proprio miracolo con un intervento plastico che gli consente di deviare in calcio d’angolo.
Al 24°, sul conseguente calcio d’angolo c’è ancora una mischia pericolosa in area, ma la difesa della Garibaldina riesce a sbrogliare.
Al 25°, ancora su calcio di punizione, concesso generosamente dall’arbitro, la Rossanese va al tiro: la traiettoria è alta di poco ma è controllata agevolmente da De Sio.
Al 27°, sempre su calcio di punizione, tiro nello specchio della Rossanene che De Sio decide di ribattere a pugni uniti per non correre rischi.
Al 30°, tiro pericoloso della Rossanese da appena fuori l’area. De Sio para ancora distendendosi in tuffo e deviando in corner.
Al 31°, sul calcio d’angolo battuto teso sul primo palo, colpo di testa perentorio sotto la traversa e pareggio della Rossanese. (Gol Rossanese: 1-1)
[Dopo il pareggio, la Garibaldina accusa un po’ il colpo, la Rossanese prende il sopravvento a centrocampo e attacca in modo sempre più convinto per qualche minuto, ma poi la partita ritrova il suo equilibrio.]
Al 41°, bella combinazione Natalino-Fazio con tiro al volo di quest’ultimo a incrociare, che finisce di poco al lato.
SECONDO TEMPO:
Al 13°, un attaccante della Rossanese supera la difesa in velocità e si presenta in area, tira ma la palla finisce al lato.
Al 14°, immediata risposta della Garibaldina con una fuga di Fazio e un cross pennellato che il portiere rossanese fa suo in uscita alta.
Al 26°, azione di rimessa della Rossanese con tiro finale contrato che finisce debolmente tra le mani di De Sio.
Al 27°, grandissima apertura di Fazio per Natalino che controlla e tira, ma il portiere rossanese para in presa sicura.
Al 28°, dopo un recupero palla sulla trequarti, Fazio si invola e va ancora al tiro, di pochissimo al lato.
Al 30°, grande occasione da gol per la Garibaldina con Kamel che penetra in area di rigore e lascia partire una bordata che si infrange sulla faccia interna della traversa e ricade forse in campo e forse oltre la linea di porta. L’arbitro fa proseguire. Riprende Gentile che ci prova in girata ma il tiro è debole e il portiere para.
Al 38°, la Rossanese si fa sotto con un cross dalla destra e un tiro al volo deviato in angolo dalla difesa garibaldina.
Al 40°, Gentile tira dal limite dell’area dopo una serie di dribbling, ma il pallone finisce di poco al lato.
Al 42°, ancora una palla gol nitida per la Garibaldina: azione in velocità di Fazio che supera due avversari e tira a incrociare, ma il pallone, a portiere battuto, finisce d’un soffio al lato.
Al 47°, in pieno recupero, salvataggio della difesa Garibaldina che ribatte un tiro ravvicinato della Rossanese da posizione decentrata.
Al 50°, la Rossanese ci prova fino all’ultimo con un tiro al volo da fuori area che finisce abbondantemente sopra la traversa.
[Nel secondo tempo la partita è stata apertissima, con rapidi capovolgimenti di fronte e occasioni da entrambe le parti: le più nitide però capitano sui piedi di Kamel e Fazio della Garibaldina.]
Pagelle
2) PASCUZZI M.: 8 – Nell’uno contro uno appare praticamente insuperabile. Non concede spazi. La sua è una partita di grandissima concentrazione.
3) VENERE: 6,5 – Preoccupato a più a difendere che ad attaccare, sbaglia qualche pallone di troppo in fase di ripartenza.
4) MARASCO: 7 – Attento e ordinato, agisce ancora da centrale e se la cava egregiamente. Preziosi alcuni interventi con cui spazza l’area senza tanti complimenti.
5) PASCUZZI L.: 7,5 – Non si fa mai sorprendere sui palloni filtranti per il mobile centravanti avversario. Sbroglia molte situazioni difficili in area di rigore.
6) LEPORE: 7,5 – Ormai è il cervello della squadra. Detta bene i ritmi del gioco e dimostra di essere anche prezioso in fase di non possesso.
7) FAZIO: 8 – Mette in costante apprensione la difesa avversaria. Si fa notare sia per le preziose rifiniture (per Natalino) sia per le conclusioni a rete: gli manca solo il gol che sfiora di pochissimo.
→ 16) MORELLI (dal 1° s.t.): 7 – Aggiunge qualità a centrocampo, si affianca a Lepore e smista palloni dimostrando di possedere una buona visione di gioco.
9) KAMEL: 8 – Nel primo tempo commette qualche errore di troppo, ma si fa perdonare con un gran gol. Sale in cattedra nella ripresa impostando delle ripartenze straordinarie e sfiorando (o forse segnando?) il gol del possibile vantaggio colpendo la traversa interna.
10) NATALINO: 7 – Si muove bene su tutto il fronte offensivo. Ha qualche buona occasione tra i piedi ma non riesce a concretizzarla.
→ 14) CITTADINO P. (dal 46° s.t.): SV – Entra solo per tamponare e aiutare i compagni a conservare un buon pareggio.
11) GENTILE: 7 – Semina il panico in area avversaria in occasione del gol di Kamel, che propizia con una sua azione personale. Impiegato da esterno, un ruolo non suo, dimostra buone capacità di adattamento ed è sempre nel vivo del gioco.
Mister) VISCIGLIA: 7,5 – La squadra che mette in campo se la gioca alla pari con avversari di caratura nettamente superiore. Con la dinamicità e la capacità di cercare sempre la giocata e di non buttare quasi mai via il pallone, riesce a sopperire alla differenza di peso tecnico, che è palese soprattutto in alcuni elementi che giocano tra le fila degli avversari. Forse poteva pensare a una marcatura più attenta sull’uomo di maggior talento, quasi sempre trovato libero dai compagni e pronto a ricevere il pallone sulla trequarti per impostare pericolosamente l’azione. Alla fine rischia anche di vincerla con le due occasioni nitidissime di Kamel e Fazio che avrebbero meritato miglior fortuna.
di Raffaele Cardamone
