Il presidente Eugenio Mercuri, che da quest’anno ha preso le redini della società sportiva dilettantistica Garibaldina, con sede a Soveria Mannelli, ma che intende rappresentare tutto il comprensorio del Reventino, militando nel campionato di Promozione calabrese girone A, esprime la sua soddisfazione per come stanno andando le cose, pur tra i prevedibili alti e bassi a livello di risultati ottenuti sul campo.
Per quanto riguarda il primo obiettivo, la salvezza tranquilla, da questo primo scorcio di campionato si è potuto capire che è decisamente alla portata della squadra, che ha totalizzato 10 punti nelle prime 8 partite di campionato. «Si poteva anche fare di più, ‒ ci ha detto Mercuri ‒ ma il ruolino di marcia lascia ben sperare per il futuro, considerando che la squadra potrà solo migliorare, adattandosi sempre di più agli schemi di gioco proposti da mister Sandro Cipparrone», anche lui, per inciso, al primo anno sulla panchina giallorossa e fortemente voluto dal presidente Mercuri.
Il secondo obiettivo, poi, può già essere considerato ampiamente raggiunto, visto che almeno «la metà dei calciatori inseriti nella rosa sono locali, molti dei quali sono spesso in campo da titolari o quanto meno subentranti a partita in corso. Erano ben 11 sui 22 convocati la scorsa domenica, nella partita in casa con il Cutro» ha tenuto a precisare Mercuri.
Intanto sul piano organizzativo, si è ripreso il percorso già avviato in precedenza, con la nuova amministrazione da poco insediata, per i miglioramenti all’impianto sportivo, lo stadio “Antonio Leo”, che è appunto di pertinenza comunale. «È in fase di avvio un tavolo di concertazione con la nuova giunta, che ha dimostrato grande disponibilità, al fine di stabilire cosa si potrà fare nell’immediato e a più lunga scadenza».
Raffaele Cardamone

