Una vita di sacrifici e tanto studio, un punto di riferimento per tantissime multinazionali
Oggi con il Reventino raccontiamo la storia di Eugenio Carpino, originario di Santo Stefano di Rogliano, ridente comune nella valle del Savuto. La vita di Eugenio è degna delle pagine più belle del nostro Paese, quelle pagine che troppe volte dimentichiamo. Sacrifici, passione, tanta determinazione e soprattutto studio costante. Da oltre 50 anni i successi di Eugenio Carpino sono tangibili in diversi angoli di mondo. Russia, Italia, America, Portogallo, Macedonia, Romania, Turchia, sono alcuni dei luoghi che hanno “ospitato” il poliedrico talento di Carpino.
“Ho studiato tantissimo, sono specializzato anche per la costruzione delle mescole di gomma”
La sua specializzazione? Un vero e proprio re dei tubi flessibili ad altra pressione, un comparto importante nei vari settori dell’industria mondiale. La sua carriera muove i primi passi negli anni 70, per poi “contagiare”, quasi come un ponte, metaforicamente parlando, diversi Paesi. Un calabrese “autentico”, un calabrese che conosce il duro lavoro e soprattutto che ama la sua terra, un tecnico di primissimo livello nel suo settore, considerato da tantissimi imprenditori di successo. Un punto di riferimento per aziende mondiali.
“Quando noi andiamo all’estero, siamo sempre i migliori“, con queste parole, ai nostri microfoni, Eugenio ci parla della sua esperienza. La mia è una storia di sacrifici, ci racconta Carpino, posso dire di avere contribuito a creare delle realtà importanti, che danno lavoro a tantissime famiglie, centinaia e centinaia. La mia esperienza mi ha condotto anche in India e Africa”. Un legame straordinario con il Savuto, la sua terra pulsa nel suo cuore con entusiasmo e soprattutto un pizzico di nostalgia, per tutti gli anni trascorsi all’estero. E’ il creatore, tra le altre cose, anche delle storiche mongolfiere di Santo Stefano di Rogliano, uno degli eventi più importanti del sud Italia.
Omar Falvo
Giornalista pubblicista

