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Elezioni nel Savuto. Il gruppo Marzi, il paese dei borghi di montagna si ritira dalla competizione

Di seguito pubblichiamo la nota integrale del gruppo Marzi. il paese dei borghi di montagna, coalizione capeggiata da Omar Falvo

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Dopo incontri h24 con il gruppo Marzi, il paese dei borghi di montagna siamo giunti a questa conclusione: annuncio il ritiro dalla competizione elettorale della mia compagine e del sottoscritto. Con il presente post spiego i reali motivi di questa decisione, arrivata dopo le ultime consultazioni. Il tessuto sociale di Marzi, un piccolo Comune di 1000 abitanti, non può, secondo me, permettersi le ipotetiche, ma ormai certe 4 liste: sarebbe una vera sconfitta per tutta la popolazione, e soprattutto, tutto questo, porterebbe a momenti di forte attrito tra amici e famiglie intere. Abbiamo deciso con i miei 8 compagni di battaglia, amici prima di tutto, di non competere in una sorta di distruzione, metaforicamente parlando, inutile per il contesto socio economico del luogo e per il periodo storico. Abbiamo lavorato benissimo e i risultati si vedono e sono sotto gli occhi di tutti, certificati nelle sedi deputate. Approfitto per dire, inoltre, che registreremo l’associazione, già in questa settimana, Marzi, il paese dei borghi di montagna, per continuare con il mio gruppo le nostre battaglie, per il territorio e la cultura, da ESTERNI. Siamo giunti con i miei amici a questa conclusione e la porto avanti per il rispetto verso di loro.
Volevo ringraziare i tanti sostenitori, i franchi tiratori dell’ultimo minuto, chissà perché! Alla fine comunque siamo arrivati al perimetro del famoso numero 8, nonostante tutto. Le nostre attente valutazioni comunque ci portano a determinarci per un ritiro dalla competizione. Per noi questo rappresenta una speranza, una speranza di unione e soprattutto passione per il territorio di Marzi. Grazie veramente a tutti, ai rivali, politici per me e non altro, per il tempo passato insieme e per le costruttive chiacchierate. Un grazie anche a chi, magari non ha saputo vedere in noi una possibilità di futuro, questo ci fortifica e ci conduce a percorrere determinati sentieri e a evitarne altri. Continueremo con la nostra associazione le battaglie per il fiume Savuto, per i nostri boschi, per la gente comune e per i tanti malati. Auspichiamo in un clima di unione per Marzi. Un grande in bocca al lupo a tutti. Viva Marzi!”
Marzi, il paese dei borghi di montagna
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