Scigliano. Dopo oltre dodici anni di isolamento stradale, finalmente si intravede una svolta concreta nel ripristino di un collegamento storico: è prossimo il collegamento con Pedivigliano e con la Superstrada SS616, la superstrada che collega lo svincolo autostradale di Savuto a Colosimi.
Il ripristino del collegamento, interrotto da oltre un decennio, costituisce un traguardo atteso e sofferto per l’intera comunità locale.
Nei giorni scorsi si è riusciti a superare uno degli ostacoli principali: il trasporto delle lunghe travi in acciaio, indispensabili per costruire il nuovo ponte. Operazione che creava grossi problemi logistici, per via di alcune curve presenti sul tracciato della SP64 che collega Scigliano con Pedivigliano.
Il nuovo ponte sorgerà esattamente dove si trovava quello vecchio, ormai in rovina. Ma non si tratta di un semplice rudere: per la Soprintendenza ai Beni Culturali è un’opera di valore, da salvaguardare.
Per questo motivo, oltre alla ricostruzione vera e propria, l’amministrazione appaltatrice è stata chiamata a un compito in più: consolidare e proteggere i resti del ponte originario, per non perdere del tutto un pezzo della storia locale.
Con il riavvio dei lavori ormai imminente, si apre finalmente uno spiraglio per il rilancio dei collegamenti del territorio, troppo a lungo penalizzato. L’attesa, si spera, sta per finire: il ponte è (quasi) realtà.

