Site icon ilReventino.it

Don Francesco Santo regala alla comunità uno spazio museale

Una bella iniziativa portata a termine prima di lasciare la guida della parrocchia dopo 4 anni. Don Francesco Santo, presbitero delle comunità decollaturesi di Casenove e Cerrisi ha voluto regalare al paese ai piedi del monte Reventino uno spazio che – ha detto – “Si può utilizzare per incontri tesi a promuovere, ad esempio, la letteratura con presentazioni di libri o altre iniziative che si trasformino in momenti culturali e sociali”.

Al termine della Messa domenicale precedente alla festa patronale della Madonna Addolorata, i moti presenti hanno potuto visitare, infatti, il piccolo spazio museale dove sono state raccolti svariati oggetti di grande valore artistico e storico, appartenenti ad epoche passate, alcuni dei quali, addirittura, realizzati con materiali non più reperibili sul mercato. Tra essi la Dalmatica Diaconale, ovvero un paramento sacro tessuto con lamine d’oro e seta di epoca borbonica, presumibilmente dell’800 e proveniente da Napoli. Un pezzo unico che vale la pena di ammirare.

Così come da vedere e ammirare sono calici e coppe con decori d’oro e d’argento, ostensori con motivi argentei. Una croce astile, anch’essa di preziosa e apprezzabile fattura e tanti altri oggetti utilizzati nel corso dei secoli, dalla fondazione della chiesa, dai vari sacerdoti che si sono succeduti.

Altra chicca presente nel piccolo museo, oltre alla Dalmatica, La pressa stampo manuale di ferro per la realizzazione delle ostie che servivano poi per la consacrazione, nella frazione del pane. Uno strumento unico nel suo genere, difficilmente riscontrabile attualmente nelle nostre chiese.

ADVERTISEMENT

E poi tanti altri bellissimi oggetti sacri come i rosari ottocenteschi con grani lignei o una bellissima cornice posta a decorazione di un quadro mariano e, non ultimi, tantissimi testi, non solo a tema sacro, che hanno attraversato i secoli e sono ancora in ottimo stato di conservazione.

Un bel momento in cui l’intera comunità decollaturese si è ritrovata a scoprire alcune preziosità ignote a molti, ma che posseggono un notevole valore, sia artistico che storico e che possono essere anche un’attrattiva per i tanti appassionati di turismo religioso che attraversano quotidianamente la Calabria.

Exit mobile version