Da quanto si apprende, i familiari (il compagno e i due figli) erano usciti di casa e, al loro rientro, nel pomeriggio, avrebbero fatto la drammatica scoperta.
Sul posto, avvisati proprio dagli stessi familiari della donna, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione insieme al gruppo operativo della Compagnia di Soveria Mannelli. Dopo le verifiche e gli accertamenti effettuati dal medico legale, i militari hanno dichiarato l’assenza di dolo e restituito la salma alla famiglia.
Si ipotizza che il gesto estremo possa essere stato dettato da un forte stato depressivo in cui la vittima era caduta.

