Incontriamo la sindaca di Decollatura, Raffaella Perri, incuriositi da una segnalazione in merito ad alcune persone giunte in paese dall’estero. Abbiamo scoperto, parlando con la prima cittadina, che si trattava della famiglia Mancuso originaria del paese pedemontano, ma, attualmente, residente negli Stati Uniti che, in Italia per turismo, era scesa in Calabria e, in particolare nel Reventino, con la precisa intenzione di ritrovare e riscoprire le proprie origini.
“Ho incontrato questa famiglia (Mancuso) che mi ha chiesto esplicitamente quali fossero i parenti – ha dichiarato la Perri. Indagando sul ramo Mancuso abbiamo scoperto che i parenti, ramo maschile (nonno), erano tutti emigrati. Mentre dalla parte della nonna (Falvo), siamo riusciti a capire che i parenti erano i Falvo residenti storicamente tra le frazioni Praticello e Tomaini. Contentissimi delle notizie ricevute e forse insperate, questi signori hanno ricevuto da noi tutta la documentazione relativa ai loro parenti e ci hanno assicurato che ci ricontatteranno in futuro per certificati e altro materiale”.
Una circostanza abbastanza casuale visto che la famiglia in questione non faceva parte di comitive organizzate, ma si trovava in Italia e in Calabria per conto proprio, che ci ha dato, però, l’occasione di parlare con la Perri di un progetto importante di cui, fra l’altro, il nostro giornale si era occupato qualche mese addietro, proprio seguendo un’iniziativa di Italea Calabria a Decollatura, riguardante il turismo delle radici.
“A volte – ha spiegato la sindaca – le persone visitano siti internet dove cercano informazioni sui loro parenti e registriamo in loro un forte desiderio di conoscere le loro origini. Capita spesso, fra l’altro, che le persone vengano a cercare da sole i parenti emigrati (nel caso della famiglia Mancuso i nonni dei signori arrivati a Decollatura erano emigrati e si erano sposati in America) e poi tornano coi figli. Succede anche, come è stato per il caso di un paio di mesi fa, che un ragazzo che ha un’agenzia di ricerca storica abbia voluto vedere gli archivi, fotografato atti di nascita dei nonni di alcune persone che, successivamente, sono state accompagnate in Italia”.
La Perri si è concentrata poi sull’importanza dell’archivio comunale. “Abbiamo partecipato ad un bando e probabilmente avremo un fondo per migliorare l’archivio storico e tutti i dati che esso contiene. C’è molta richiesta da parte delle persone anche di seconda e di terza generazione di poter conoscere i dati dei loro avi, dei loro parenti e ritrovare anche la vecchia abitazione. A questo proposito faccio un plauso al nostro ex dipendente, Pino Maruca, che è stato bravissimo nel catalogare e archiviare interi faldoni di documenti, atti, certificati, rendendoli fruibili a chi ha necessità di consultarli”.
Tra gli argomenti più interessanti emersi dalla chiacchierata, sicuramente le connessioni con l’associazione Italea Calabria che, come si accennava, nei mesi scorsi, ha organizzato degli incontri per raccogliere testimonianze da persone arrivate da altri paesi a Decollatura, per realizzare un documentario di grande impatto emotivo. Perri ha parlato anche di Cleto “che – ha detto – sul turismo delle radici è estremamente attivo”. “Altra cosa fatta – ha aggiunto – è un co-finanziamento per ottenere dai privati delle abitazioni da poter utilizzare per ospitare turisti di ritorno. Cosa non facile perché bisogna mettere in connessione richiesta e offerta”.
Anche l’ottenimento della cittadinanza è stato argomento dell’incontro. “Soprattutto – ha detto – sono i sudamericani ad essere interessati a questo aspetto”.
Infine il recupero del gemellaggio con Dambury nel Connecticut, istituito negli anni ’90 e, man mano scemato per scarsa attenzione. “Una cosa che abbiamo capito – ha concluso la sindaca – è che le persone emigrate si aspettano qualcosa dal paese di origine. Ovviamente spesso i nipoti o pronipoti che vogliono essere chiamati, contattati. Non ci starebbero male (come ci siamo permessi di suggerire alla Prima cittadina che è stata ben felice di accogliere la nostra proposta) delle giornate dedicate proprio a chi ha connessioni con Decollatura e con il nostro territorio”.

