E’ stata riparata la grave perdita di un tombino di acque reflue in località Licciardo a Decollatura. Il pozzetto, sul percorso idraulico che porta al non distante depuratore, era letteralmente sprofondato, come rivelatoci direttamente dalla sindaca Raffaella Perri, schiacciando il tubo e impedendo il regolare deflusso. Come si vede nella fotonotizia in copertina a sinistra, il tombino è chiaramente emergente dal terreno a causa dell’abbondante tracimazione che aveva scavato tutto intorno alla base di cemento sulla quale poggia il coperchio.
Questa situazione, altamente pericolosa per il pesante inquinamento provocato sul terreno circostante e nelle falde e, ovviamente nel vicino corso d’acqua, permaneva almeno dal mese di marzo 2025, (periodo in cui è stata scattata la foto), se non prima ed era stata segnalata da privati cittadini, oltre che dal nostro giornale.
Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio il comune, con l’ausilio di una ditta esterna, ha provveduto (meno male) alla sistemazione della rottura eliminando definitivamente il manufatto, come si nota dalla foto a destra, scattata dopo l’intervento e da quella impastata nel testo che ritrae le acque del fiume Grande nuovamente limpide.
Il problema delle acque reflue è annoso e l’attenzione non è mai abbastanza per evitare conseguenze anche molto gravi per l’ambiente e flora e fauna che vi si sviluppano e vi abitano.

