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Decollatura, Moreno Torricelli incontra gli studenti dell’IIS “L. Costanzo”(video)

Nell’ambito del progetto di sostenibilità sociale ideato da Bosch in collaborazione con Randstad: «Allenarsi per la Vita» un altro ospite importante si è andato ad aggiungere alla nutrita lista che, in questo anno scolastico 2023-2024, ormai agli sgoccioli, ha incontrato gli studenti dell’IIS «L. Costanzo» di Decollatura. Si tratta dell’ex calciatore della Juventus e della Nazionale italiana di calcio, Moreno Torricelli.

La rappresentante di Bosch Italia, Eva Sabbatini, in collegamento video, ha introdotto il tema.

“In Italia – ha detto – sono 4,2 Milioni i ragazzi (tra i 15 ed i 24 anni) che non studiano, non lavorano e non sono in formazione, i cosiddetti NEET. Il nostro progetto si pone il difficile, ma non impossibile obiettivo di sensibilizzare gli studenti su questo importante dato, creando attraverso il nostro intervento in aula ed i PCTO il primo vero contatto degli studenti con due grandi multinazionali e la prima vera apertura verso il mondo del lavoro”.

“Come coinvolgiamo le Scuole e gli studenti? – Ha proseguito la Sabbatini -, attraverso un evento in presenza e oggi siamo apposta qui in questo istituto calabrese, con gli Studenti delle Classi III, IV e V. In 90’ diamo tutte le informazioni utili e spieghiamo l’importanza della nostra iniziativa”.

“Il progetto e l’evento – spiega ancora la Sabbatini – hanno la finalità di orientare e formare gli studenti; Passione, Impegno, Responsabilità e soprattutto “Allenamento” sono i principali valori trasmessi dai nostri Ambassador, i testimonial sportivi di fama internazionale che ci accompagnano in questa esperienza raccontando le loro vittorie, ma soprattutto quelle sconfitte – conclude – e difficoltà che hanno saputo trasformare, con costante allenamento, in nuove opportunità”.

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E proprio a proposito di vittorie e sconfitte, interlocutore migliore di Torricelli, ultimo calciatore ad aver sollevato la Champions con la Juve e uno degli ultimi trofei internazionali della squadra bianconera, non poteva esserci. La presenza dell’ex calciatore ha stimolato in tutti i presenti la voglia di saperne di più e così un bel po’ di domande sul calcio, oltre che sull’interessante progetto scolastico, non è riuscito proprio a dribblarle. “É importante – ha detto – essere qui oggi. Questo è un progetto al quale tengo molto perché ci consente di girare per le scuole e farlo conoscere. Noi siamo ambassador; non è un ruolo di prestigio, ma di grande responsabilità nei confronti dei giovani e del loro futuro”.

Sul calcio nazionale Torricelli risponde così. “Il calcio italiano è cambiato rispetto a quando scendevo in campo io. Si è evoluto. Però i risultati a livello internazionale dicono che, nonostante tutto, ancora siamo competitivi visto che lo scorso anno abbiamo portato in finale tre squadre in tutt’e tre le competizioni e quest’anno due (con una vittoria e una sconfitta ndr) e tre in semifinale”. Sulle realtà locali: “Mi fa piacere che anche qui ci sia passione e si giochino campionati importanti nonostante siano piccoli centri. Lo sport accomuna e unisce appassionati, non importano i colori o le bandiere perché lo scopo principale rimane imparare a socializzare e il fair play”.

Al termine dell’incontro, foto strette di mano e autografi di rito, senza distinzioni di tifo e con la speranza di rivedersi ancora magari avendo dato l’opportunità a qualche ragazzo di trovare la sua strada e allenarsi al meglio per la sua vita.

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