Decollatura – <<L’intervento musicoterapico si pone come finalità di promuovere processi espressivi-comunicativi-relazionali di attivare la loro mentalizzazione, facilitare l’integrazione degli aspetti psicocorporei, attivare e regolare la soggettiva dimensione emotiva>>.
L’evento oltre collaborazione con World Music Therapy Day, Consiglio Unitario Musicoterapisti di sanità, Fidapa e Città del Sole di Locri si è pregiata del patrocinio di “Tchaikovsky” (Istituto Superiore di studi musicali). Sono intervenuti: Sonia Patti, Psicologa psicoterapeuta che ha esposto “Presa in carico del paziente e programmazione individuale all’interno dell’equipe terapeutica”; Melania Nuara, Musicoterapista che ha relazionato “Prassi clinica: operare come musicoterapisti nel territorio calabrese, sfide ed aspettative” e infine la dottoressa Francesca Maria Rubbettino, ha trattato il tema “Musicoterapia, percorso formativo, campi di applicazione e riconoscimento nel ruolo sanitario”.
Sono intervenuti anche il dirigente scolastico Antonio Caligiuri e Mimma Caloiero presidente della Fidapa di Soveria Mannelli. Il tavolo lavori al femminile, alla presenza di una folta platea di alunni del Liceo e del Socio sanitario, docenti e genitori ha affrontato la tematica con entusiasmo, professionalità e competenza coinvolgendo per circa due ore i convenuti. Nel portare i saluti il dirigente scolastico Caligiuri ha sottolineato l’importanza dell’evento, la cui collaborazione con i promotori ha radici profonde e la tematica è un ottimo strumento per affrontare alcuni problemi psicologici di diverse categorie per stimolarli ad avere fiducia e cura di se.
La presidente Caloiero, in veste anche di medico in servizio presso l’Unità operativa di Pediatria dell’Ospedale di Lamezia Terme, sottolinea come la musicoterapia migliora la vita delle persone e ne sottolinea l’utilità nella scuola. Infine ricorda la validità che ha avuto l’anno scorso il “Laboratorio di creatività musicale” per genitori e bambini. Dai qualificati interventi è stato spiegato “cosa sono le arti terapie, le diverse possibilità di intervento, perché parlare del lavoro nelle scuole, cos’è il lavoro di equipe”, e infine attraverso un video è stato mostrato come si svolge il lavoro di gruppo.
Infine dopo una breve pausa i ragazzi sono stati coinvolti nel “Drum Circle” (evento ritmico) che può rappresentare anche un modo divertente per riuscire ad insegnare ai bambini-ragazzi più difficili concetti come creatività, autostima, libertà di espressione, ed aiuta anche i ragazzi più problematici a ridurre l’insorgere di comportamenti antisociali. Nell’occasione i ragazzi si sono seduti a formare un grande cerchio ed insieme, guidati dal Musicoterapista hanno suonato tamburi, percussioni e strumenti percussivi creati a casa.
