Arrabbiati? Di più indignati. Si preannuncia una manifestazione foriera di forti rivendicazioni sociali e sentita partecipazione civile quella indetta per venerdì prossimo, 30 ottobre 2026, in via Nazionale a Cropani Marina.
Ad esprimere il diffuso malcontento sono gli esponenti dell’Unione sindacati di base che hanno dato appuntamento ai manifestanti dalle ore 10 alle 16 nel luogo di ritrovo conosciuto come Bella Piazza. Nutrita sarà la partecipazione di cittadini che non si riconoscono in sindacati o partiti, ma sentono il bisogno impellente di esternare ciò che pensano. Voce a espressioni plurali.
Si desidera una società diversa: meno violenta e più solidale. E le reprimende al governo della premier Giorgia Meloni non le manderanno a dire.
Preoccupa la vita cara, così come si esprimerà solidarietà agli agricoltori e allevatori: lo sviluppo passa dall’agricoltura.
Sarà l’occasione per esprimere un netto diniego nei confronti di tutte le guerre. Il futuro viene percepito come una minaccia.
In ultima analisi, si manifesta il diritto alla salute, una criticità molto sentita nella provincia di Catanzaro, dove le ambulanze viaggiano senza medici e il diritto alla salute non sempre è garantito. Cropani Marina aborisce l’indifferenza e coltiva l’impegno civico: valore alla piazza come dimensione di popolo.
Cropani, venerdì mobilitazione contro la guerra e il caro vita

