Lamezia Terme – In occasione della festa della donna, ricorrenza a cui si vuole dare pregnanza di prevenzione e tutela contro la violenza di genere, l’Istituto per lo studio delle Psicoterapie di Lamezia Terme, avvalendosi dei numerosi professionisti operanti sul campo, propone per tutto il mese di marzo una consulenza gratuita rivolta a tutte le donne. In particolare, nella sede di Lamezia Terme giorno 10 marzo 2018, dove inizierà l’anno accademico 2018\2019, sarà possibile prenotare la propria consulenza mandando una mail a info@istitutopsicoterapie.it
“Come aderente alla lotta contro la violenza di genere e per sensibilizzare maggiormente professionisti e non – ha aggiunto Verrastro – l’Istituto per lo studio delle Psicoterapie, che tra le sue attività si occupa della formazione inerente la specializzazione quadriennale in psicoterapia breve ad approccio strategico, in tutta Italia ha già formato più di 800 terapeuti psicoterapeuti nelle sue sedi di Roma, Bari, Catania e Lamezia Terme nei venti anni della sua attività mira a fornire gli strumenti necessari ed attuali necessari alle competenze sopra enunciate. In particolare sul territorio calabrese, in convenzione con l’Associazione Artemisia Gentileschi (con sede in Paola ma operante su tutto il territorio nazionale) sono presenti iniziative di informazione e sensibilizzazione per combattere sul nascere la violenza di genere: formazione nelle scuole, corsi di formazione per gli operatori delle strutture sociosanitarie, per migliorare la prima accoglienza, forme di collaborazione con gli enti locali e le associazioni per potenziare l’accoglienza e il sostegno alle vittime, task force e gruppi di lavoro per pianificare le iniziative e divulgare le best practice. Questa mission di sensibilizzazione e formazione vede impegnate tutte le sedi dell’Istituto: Roma, Lamezia Terme, Catania e Bari.
“Gli studi nei paesi industrializzati mostrano che il 20-30% delle donne ha subito violenze fisiche o sessuali da un partner o un ex partner nel corso della vita. In Europa e nel mondo la violenza nelle relazioni intime è la principale causa di morte e di invalidità per le donne e l’OMS stima che le donne vittime di omicidio – dal 40% al 70% – sono state uccise dai propri partner. Prima delle estreme conseguenze è fondamentale incrementare le campagne di sensibilizzazione e fornire una preparazione sempre attuale per aumentare le capacità di riconoscimento e presa in carico dei casi di violenza. È indispensabile che tutti i professionisti siano preparati ad un lavoro così importante e delicato”.
