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Conflenti offre la disponibilità ad accogliere famiglie ucraine in fuga dalla guerra

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Accoglienza bambini e famiglie in fuga dalla guerra. Il sindaco del Comune di Conflenti, Emilio Francesco D’Assisi, d’intesa con don Adamo Castagnaro (Rettore della Basilica Madonna della Quercia) e la comunità tutta, manifesta al Prefetto la disponibilità ad accogliere nel comune bambini e famiglie in fuga dalla guerra in Ucraina.
E’ quanto viene precisato nella lettera che come riporta una nota pervenuta in redazione, è stata inviata al Prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta, e indirizzata anche al Dipartimento Protezione Civile Regione Calabria. Di seguito il testo integrale.
«Si rappresenta che, allo scopo, sono state già individuate due strutture di proprietà della diocesi, già idonee ed abitabili, per ospitare  complessivamente circa 30 persone.
Si rammenta, altresì, che già in passato il nostro piccolo borgo ha saputo essere accogliente e inclusivo, sia nei confronti della comunità ucraina (basti pensare all’accoglienza di minori subito dopo i fatti della centrale nucleare di Chernobyl), sia di altre comunità colpite da conflitti (è il caso della popolazione curda in fuga dalle rispettive Terre).
Oggi più che mai, non possiamo chiudere gli occhi di fronte a ciò che sta accadendo e, oltre ad esprimere la nostra vicinanza al popolo ucraino costretto a fronteggiare le dure aggressioni militari, siamo pronti a dare sostegno e accoglienza a coloro che dovessero arrivare in Italia.
In attesa di Sue indicazioni per eventuali dettagli operativi, l’occasione mi è gradita per formulare distinti saluti».
IL SINDACO
Emilio Francesco D’Assisi
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