
Lo ha deciso la governatrice Jole Santelli con un’ordinanza che sfida i vincoli del governo nazionale. Voce inascoltata in queste latitudini.
Nulla cambia invece per tantissimi comuni dell’entroterra del catanzarese che, con tanto di ordinanza dei rispettivi sindaci, lasceranno tutto com’è: ancora bar e ristoranti chiusi.
Lungo l’elenco dei paesi della presila catanzarese che confermano le restrizioni precedenti: da Andali a Cerva, da Pentone a Taverna, passando per Sellia, Sersale, Zagarise e Cropani.
In tutto i Comuni che avversano decisione della Regione sono 54. Numeri in difetto.
di Enzo Bubbo
