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Come ogni anno Bianchi e l’ASD Giovanile Bianchi hanno ricordato l’ex numero 10 Sandro Spina

Il presidente Fazio

Sandro Spina c’è sempre...Non manca mai di ricordare con affetto e stima profondissima, il suo ex giocatore e “mister” la ASD Giovanile Bianchi che, come una famiglia, ogni anno, dedica una giornata allo sfortunato numero 10 che, cinque anni fa, moriva dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Così, anche in questo 2026, in pieno Campionato del Mondo di calcio, il suo sport, la sua vita, l’ex di Garibaldina, Audace Decollatura e, appunto, Bianchi, si è seduto idealmente, per l’ennesima volta, sugli spalti dell’impianto polivalente della cittadina ai piedi della Sila catanzarese, per riabbracciare tutti i suoi ex compagni e passare un pomeriggio in loro compagnia, nel modo, come ha ricordato il presidente della società, Orlando Fazio “Che più piaceva a Sandro: giocando a pallone!”.

Saverio e Giovanna Spina ricevono le magliette di Sandro

“Sandro – ha proseguito Fazio – non era di tante parole, ma dopo un po’ ti diceva “maniamune c’avimu e jocare”, cioè, tradotto, sbrighiamoci, non c’è tempo da perdere il campo sta aspettando e noi oggi – ha concluso – vogliamo trascorrere questa giornata parlando di lui come di un anima buona, semplice, che ha dato tanto a noi tutti e a questo sport che adorava con gesti semplici, ma tangibili come la partita, momento di campo a cui lui teneva particolarmente, che ogni anno si gioca qui e che assegna la coppa a lui dedicata e che premia la disciplina, la correttezza mantenuta durante un torneo, nei confronti degli avversari, rispettando lo spirito sportivo”.

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E, infatti, nell’ambito della manifestazione, si è disputato il match (stravinto per la cronaca dalla squadra di calcio a 5 “Sandro 10 sempre” che partecipa al torneo denominato Champions League ndr) finale di uno dei tornei inventato dai Marcos, ovvero Marco Falace e Marco Soliberto, creativi della US Acli che si sono inventati vari campionati dedicati a diverse categorie amatoriali, che compongono la grande famiglia della succitata associazione facente parte del circuito delle Acli e che racchiude diverse discipline sportive al suo interno.

Prima della partita, però, si è svolto il momento più intimo ed emozionante dedicato a Sandro Spina, alla presenza dei familiari, in particolare la sorella Giovanna e il fratello Saverio cui sono state consegnate le nuove e bellissime magliette a lui dedicate e del presidente Regionale US Acli, Pierfrancesco De Napoli, del sindaco di Bianchi e una parte della giunta, Pasquale Taverna e del parroco don Rodolfo Bruschi, che ha benedetto l’evento. Tutti hanno avuto parole di apprezzamento e stima per Spina, rimasto nei cuori di compagni, ma anche degli avversari per la sua grande correttezza e passione pura per il calcio.

Al termine del match, finito 11 a 2 per la squadra di casa che giocava contro il San Vincenzo La Costa, la premiazione e il terzo tempo con tutti i presenti.

Da ricordare che durante l’evento è stato allestito un tavolo apposito per la raccolta di fondi a favore dell’AIRC, l’associazione per la ricerca sul cancro.

La “Sandro 10”
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