La prudenza sulle strade si sa, non è mai troppa. E sarebbe stato proprio questa la causa alla base del tragico incidente avvenuto stamane, all’altezza del bivio Coraci, sulla SS 616 che da Colosimi arriva allo svincolo di Altilia – Grimaldi dell’autostrada A2 del Mediterraneo. In particolare, l’incidente sembrerebbe stato provocato da un sorpasso azzardato che, dalle prime ricostruzioni, avrebbe causato l’impatto frontale tra una Panda e un carro funebre di una ditta locale, che viaggiava in direzione opposta verso la vicina Colosimi dove era atteso per una cerimonia.
L’altra macchina coinvolta è un’altra Panda vecchio modello, con a bordo una donna. Purtroppo ha perso la vita il trentenne Francesco Elia di Bianchi alla guida della Panda di colore rosso che si è scontrato con il mezzo che giungeva in direzione contraria e che non sarebbe riuscito ad evitare il violentissimo impatto.
Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco che si sono trovati di fronte a un ammasso di lamiere da cui hanno estratto il giovane senza vita, solo dopo ore e letteralmente sfigurato.
Tempestivo intervento anche dell’elisoccorso che ha provveduto a trasportare l’autista dell’auto funebre nell’ospedale di Cosenza, in codice rosso e con entrambi gli arti inferiori fratturati.
In evidente stato di shock, ma non in condizioni critiche, la donna alla guida della Panda vecchio modello. Sul luogo dell’incidente anche le forze dell’ordine per i relativi rilievi.
Ricordare le regole non è mai abbastanza. Gli incidenti stradali continuano a spezzare troppe vite.
Rispettare i limiti di velocità, il Codice della Strada e guidare con prudenza è un appello che condividiamo.
Un richiamo che facciamo nostro: la sicurezza viene prima di tutto.
Vogliamo precisare che per scelta editoriale non pubblichiamo notizie di cronaca come questa che riguarda un incidente mortale.
Ma quando una vita si spegne per un incidente, il silenzio è sbagliato. Lo facciamo solo per lanciare un messaggio: prudenza e attenzione al volante salvano vite.

