Nella nota, pervenuta in redazione diffusa dall’ufficio stampa, riguardo questa problematica viene precisato che lo scorso anno ci sono state azioni sanzionatorie nei confronti degli agricoltori, e perciò la Coldiretti Calabria in una lettera a firma di Pietro Molinaro presidente regionale dell’organizzazione, inviata al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e ai dirigenti dei Dipartimenti interessati, sono state proposte alcune soluzioni da adottare.
Tra l’altro, il rilascio della concessione annuale anche se intervenuto tardivamente, comprova comunque che l’istanza di concessione pluriennale non presenta motivi ostativi. Così come vanno adesso le cose, ha nuociuto in modo significativo agli agricoltori e danneggia in modo una produzione dell’agroalimentare calabrese, le patate della Sila che, come è noto, sono un prodotto di pregio a Indicazione Geografica Protetta (IGP), molto richieste sui mercati nazionali ed internazionali. Le nostre richieste – ribadisce Coldiretti – vogliono consolidare l’interesse da parte della pubblica amministrazione che deve attuare un’azione tesa alla semplificazione degli adempimenti, come avviene in altri contesti regionali similari. Questa – conclude Coldiretti – è una di quelle “riforme di prassi amministrativa a costo zero” attuabili, poiché, va incontro alle esigenze delle aziende agricole ed incide su una reale semplificazione e sburocratizzazione, tema cui è particolarmente sensibile il tessuto produttivo agricolo della nostra regione.

