Presso la Cittadella regionale, a Catanzaro, è programmato un presidio dei lavoratori e delle lavoratrici della sanità privata accreditata, Rsa e riabilitazione Aiop e Aris promosso da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Inaccettabile il ritardo nel rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Cncnl), otto anni per Aiop e tredici per Aris. E’ quanto contenuto in una nota pervenuta in redazione. La giornata di protesta è stata prevista per il 25 marzo 2026 con inizio alle ore 11,00.
Le due associazioni datoriali Aiop e Aris, responsabili dei tavoli di contrattazione, continuano a sottrarsi all’apertura dei negoziati nascondendosi dietro la pretesa di avere certezze economiche dalle istituzioni. L’assenza di un quadro contrattuale aggiornato produce salari non adeguati, una forte perdita del potere d’acquisto e una cornice normativa ormai superata, compromettendo la qualità dell’assistenza e la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza su tutto il territorio nazionale.
Queste disparità di trattamento, a fronte di mansioni svolte per il Servizio Sanitario Nazionale stanno determinando l’abbandono del settore da parte del personale, con gravi ripercussioni sulla tenuta dei servizi e sull’impossibilità, per molti operatori accreditati, di rispettare i requisiti di organico previsti dalle normative regionali.

