Dopo vari incontri che hanno visto la partecipazione delle associazioni, direttamente coinvolte dal Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro nell’organizzazione della quinta edizione della “Festa del Volontariato”, attraverso la suddivisione in gruppi (budget, logistica e comunicazione), si è arrivati alla programmazione nel dettaglio dei vari momenti che andranno a comporre l’appuntamento.
Farà da “apripista” la presentazione della campagna di comunicazione contro il pregiudizio realizzata dai ragazzi del Servizio Civile, fissata per il 6 settembre 2018 nella Sala Concerti del Comune. A seguire, venerdì 7 settembre alle ore 18 al Musmi (Museo storico militare “Brigata Catanzaro”), la presentazione del film “Nati in casa”, su iniziativa dell’associazione “Acquamarina”, a sottolineare che la nascita non è una malattia, ma una spontanea e straordinaria funzione del corpo; sabato 8, sempre al Musmi, sarà invece la volta del film “Nome di donna” del regista Marco Tullio Giordana, scelto dall’associazione “Attivamente Coinvolte” per mettere in luce il coraggio delle donne che, oltre alla violenza sul posto di lavoro, si ritrovano a fare i conti con l’omertà e il silenzio di un sistema connivente.
Domenica 9, a partire dalle ore 10, il viale alberato del Parco della Biodiversità sarà scenograficamente pronto ad accompagnare i visitatori in un percorso in cui le associazioni partecipanti daranno il meglio di sé con laboratori di arteterapia, musicoterapia, di riuso della carta, di lettura e racconta fiabe per bambini e di pasticceria per cani (i bambini saranno coinvolti nella realizzazione di biscotti per i loro amici a quattro zampe), ma non mancheranno le attività legate al benessere psico-fisico ed al movimento, anche tramite l’utilizzo di biciclette per percorsi salutari all’interno del Parco, ed alla promozione di stili di vita corretti ed alle prevenzione di alcune malattie per iniziativa dell’Avis e dell’Acalmar. In conclusione, sarà l’esibizione del coro dell’Unione Italiana Ciechi e dei cabarettisti “Sognattori” a trainare i partecipanti verso la fine… emozionante, come sempre.
