Qual è stato il contributo dell’attuale Università Magna Graecia allo sviluppo civile ed economico della Calabria?
Quesiti poco banali e le risposte non saranno improvvisate.
Se ne parlerà sabato prossimo, 27 giugno 2026, alle 9.30 presso l’auditorium Salvatore Venuta dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, la presentazione del volume “Storia della nascita dell’Ateneo del capoluogo: dai Frati della Compagnia di Gesù al Consorzio per la Libera Università”, curato da Piero Canino e Aristide Anfosso.
L’incontro celebra le profonde radici culturali e istituzionali dell’ateneo catanzarese. Lo farà con relatori che non hanno bisogno di troppe presentazioni: il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia, Prof. Giovanni Cuda; il Prof. Francesco Salvatore, Professore Emerito dell’Università Federico II di Napoli; e il Prof. Alessandro Corbino, già Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro.
Il volume ricostruisce un affascinante percorso storico che attraversa ben cinque secoli di vicende civili e culturali, legando tra loro esperienze apparentemente lontane ma unite da un unico filo conduttore. L’opera parte dalla fondazione del Collegio dei Gesuiti nel 1563, attraversa i corsi universitari murattiani istituiti nel 1812, analizza la cesura della riforma Gentile del 1923 e le battaglie istituzionali del Novecento, fino ad arrivare all’opera del Consorzio per la Libera Università (1986) e alle storiche lotte del collettivo di Medicina.
Un viaggio lungo 500 anni.
Letti nel loro insieme, questi eventi non appaiono come episodi separati, ma come tappe fondamentali di un’unica, grande vicenda storica che racconta la lunga e tenace ricerca dell’alta formazione da parte della città di Catanzaro.
La presentazione del volume “Storia della nascita dell’Ateneo del capoluogo: dai Frati della Compagnia di Gesù al Consorzio per la Libera Università” non rappresenta soltanto un momento di rigore scientifico e memoria storica, ma un’importante occasione di riflessione sul futuro del territorio.
Riscoprire i cinque secoli di lotte, riforme e passioni collettive che hanno portato alla nascita dell’attuale Università Magna Graecia permette di comprendere il valore strategico dell’Ateneo come motore di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intera Calabria. Un’eredità del passato che oggi più che mai si proietta come stimolo per le nuove generazioni di studenti e ricercatori.

