
<< Da parte dell’Ufficio Tecnico comunale sono stati avviati numerosi sopralluoghi, a seguito delle altrettante numerose richieste di intervento sopraggiunte dai cittadini.
Da tali verifiche è emerso che l’immobile, ubicato presso la frazione di Pirillo, costruito più di quarant’anni fa, non ha mai subito interventi importanti di manutenzione, ciò ne ha determinato l’attuale situazione di grave deterioramento, tanto da mettere in pericolo anche l’incolumità di chi ci vive, basti pensare che il tetto di tale immobile necessita di urgenti interventi di ripristino.
Inoltre, si è rilevata la presenza di alcuni appartamenti siti in via G. Costanzo, non abitati perché distrutti e rimasti tali da anni. Come se ciò non bastasse, sempre su segnalazione dei residenti, si è constatato, in alcuni appartamenti, la presenza di considerevoli infiltrazioni d’acqua piovana. >>
<< Occorre un’analisi delle priorità degli interventi di manutenzione e ristrutturazione, da parte delle strutture tecniche e amministrative dell’Aterp, congiuntamente con quelle del nostro Comune per fronteggiare l’aggravarsi dell’emergenza abitativa dovuta al perdurare della crisi economica in cui versano le famiglie residenti.
Si chiede pertanto all’Aterp di realizzare, al più presto e con estrema urgenza, visto il sopraggiungere dell’inverno, gli interventi strutturali necessari per mettere in sicurezza gli edifici a rischio, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica e la salute di chi ci vive. >>
Solidali con questa battaglia di civiltà, abbiamo voluto porre ad Antonio Chiodo alcune domande sulla sua presa di posizione, alle quali ha cortesemente risposto:
Domanda) Come mai da capogruppo di maggioranza, e quindi in assenza di un ruolo specifico, ha avuto la sensibilità di occuparsi delle case popolari?
D) Cosa potrà fare il Comune se l’Aterp non dovesse rispondere all’appello con immediatezza?
D) In caso di ristrutturazione, si provvederà all’assegnazione degli appartamenti attualmente disabitati
di Raffaele Cardamone
