“Un albero per ogni famiglia”, è questa l’idea bizzarra lanciata dal giornalista Omar Falvo attraverso i suoi profili Social. Un modo 4.0 per accendere i riflettori sulle tematiche ambientali.
“Un albero per ogni famiglia garantirebbe una marcata salvaguardia del patrimonio forestale comunale e regionale. La mia idea nasce improntata per Marzi, piccolo Comune della valle del Savuto, ma potrebbe ben facilmente propagarsi, come un vortice, in tutti i territori della Regione Calabria“, ci racconta Omar Falvo.
“Immagino una sorta di vera e propria carta d’identità dell’albero, con il nome e cognome della famiglia che ne detiene, non la proprietà ovviamente, ma il nome. Consideriamo Marzi, ci sono circa 400 famiglie, questo permetterebbe una tutela maggiore per oltre 400 piante. E perché non elaborare una carta d’identità per tutta la nostra Calabria?”, continua Falvo.
“Anche nel nostro villaggio, in particolare nelle frazioni di Piano Semente, Orsara e Pallone, resistono al tempo piante secolari e monumentali. Altro dispositivo di questa carta d’identità dell’albero prende in esame proprio le frazioni. Nel borgo di Orsara è presente un castagno monumentale, inserito negli elenchi regionali e nazionali, perché non creare un documento di riconoscimento con il nome della frazione? Voglio lanciare un appello a Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, per poter insieme avviare un progetto in tale direzione“, ha concluso Omar Falvo.
La redazione
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