Carlopoli – È stato costituito dal locale circolo Partito Democratico, nella mattina di sabato 6 luglio 2024, a Carlopoli il comitato promotore di sostegno all’iniziativa referendaria contro l’autonomia differenziata.
Di fatto parte da Carlopoli, per diffondersi nel territorio del Reventino e oltre, l’attività di uno dei primi comitati per sostenere l’iniziativa dei partiti di opposizione e sindacati che hanno depositato presso la Cassazione il referedum abrogativo sulla legge dell’autonia differenzia. Compongono il comitato nato a Carlopoli il segretario del circolo e già sindaco del Comune di Carlopoli Mario Talarico, il prof. Raffaele Arcuri, gia vicesindaco del Comune di Carlopoli, la dott.ssa Maria Antonietta Sacco consigliere comunale del PD attualmente in carica e Pasquale Mancuso, componente della segreteria regionale del PD.
Dal centro presilano, al termine della riunione, è stato diffuso un appello/documento nel quale si evidenzia quando di seguito riportiamo. “Da Carlopoli, il PD, lancia un appello generalizzato perché ovunque vengano costituiti comitati locali per organizzare da subito la campagna referendaria e chiamare a raccolta tutte le forze disponibili ad una mobilitazione che difenda le ragioni poste alla base del quesito referendario appena depositato e lo renda visibile,portandone i contenuti, in ogni piazza, in ogni strada, in ogni casa dei comuni della Calabria e del Paese”.
In definitiva da parte dei referenti del comitato viene posto in rilievo che sarà immediatamente allargata la partecipazione alle forze politiche, associative, sindacali che hanno condiviso la battaglia contro il disegno di legge sull’autonomia differenziata, il ddl Calderoli, una proposta molto contestata perché come sostengono dall’opposizione di governo, potrebbe aumentare il divario tra Nord e Sud d’Italia.
