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Carlopoli. Il sindaco Emanuela Talarico in prima linea per Gioacchino da Fiore/ il primo cittadino: “Ho chiesto un incontro con il presidente del Consiglio regionale”

Il sindaco di Carlopoli, Emanuela Talarico, con una nota, fatta pervenire nella nostra redazione, accende i riflettori sul film “Il monaco che vinse l’Apocalisse”. Il ridente comune, in provincia di Catanzaro, capeggiato dal primo cittadino Emanuela Talarico, trasuda da ogni angolazione possibile della storia di Gioacchino da Fiore, che sembra volteggiare ancora in questi luoghi suggestivi e ricchi di fascino e fede. 
Sono compiaciuta che finalmente si dia luce dal punto cinematografico a tale figura“, ci racconta tramite una nota, il sindaco Emanuela Talarico.
Dalle pagine dei giornali apprendo che presto inizieranno le riprese del film, non posso che esprimere stupore dal momento che tra i luoghi percorsi dall’Abate nel film in produzione-manchi proprio l’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, i cui resti archeologici sono situati proprio nel Comune di Carlopoli“, ha affermato, il primo cittadino.
(Nella foto l’Abbazia di Corazzo).
La storia di Gioacchino si incrocia con la nostra Abbazia nel 1171, qui infatti vestì l’abito monacale fino a diventare abate nel 1187, quando venne esonerato da Papa Clemente dai suoi doveri di abate per dedicarsi, come Gioacchino desiderava, allo studio delle sacre scritture. Proprio a Corazzo scrisse le sue principali opere, tra cui la prima in assoluto “la genealogia”, impiegando i frati Nicola e Giovanni come scribi. Appare del tutto strano che gli studi e le ricerche, preliminari alla realizzazione del film, non abbiano evidenziato a chi di dovere l’importanza di tale tappa nella vita dell’Abate e, soprattutto, che la stessa non sia stata inserita tra le location interessate da alcuna ripresa cinematografica. Ho già chiesto appuntamento al Presidente del Consiglio Regionale per riferire di tale incresciosa vicenda”, ha concluso la stessa.
Da Marzi a Carlopoli, iniziative per accendere i riflettori sulla figura di Gioacchino da Fiore.
Anche il giornalista Omar Falvo, nelle scorse ore, ha evidenziato, il passaggio di Gioacchino da Fiore nel Comune di Marzi, ricadente nella valle del Savuto. Con una nota, inviata al sindaco di Marzi, il giovane professionista ha sollecitato l’Ente comunale sulla vicenda, chiedendo di informare la produzione del film sulla famosa pietra di Gioacchino nel borgo del Savuto.
Continueremo a seguire la vicenda
La redazione
Foto di copertina concessa dal Comune di Carlopoli
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