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“Campus Educativo per Giovani Marmotte” a Praia a Mare dei ragazzi diabetici di Cosenza

Si è svolto a Maratea il soggiorno nei giorni 18-19-20 settembre 2026 del secondo “Campus Educativo per Giovani Marmotte”, per ragazzi dai 12 ai 20, organizzato dall’Associazione Giovani Diabetici di Cosenza (AGD). Tre giorni all’insegna della prevenzione, della gestione, della consapevolezza e della condivisione.

Diverse sono state le attività motorie e sportive svolte da tutti i partecipanti durante i tre giorni con attività sportive attuate presso la base nautica di Fiuzzi a Praia a Mare. L’iniziativa è terminata con un’escursione in barca presso l’isola Dino, a Praia a Mare, durante la quale i ragazzi e le loro famiglie hanno potuto ammirare da vicino la natura, le insenature e le grotte presenti sull’isola.

A documentare l’iniziativa ha preso parte una troupe di Radio Hit On Air di Marzi con l’editore Pino Calabrese e la giornalista Cinzia Barone della redazione del sito Savutoweb.it di Rogliano – che hanno sede nella Valle del Savuto territorio attiguo all’area del Reventino – per le due strutture sono stati realizzati dei servizi, con interviste svolte nel corso della giornate, che hanno visto protagonisti i ragazzi ed anche i professionisti che hanno seguito il gruppo di giovani partecipanti al “Campus Educativo per Giovani Marmotte”, in sostanza presto saranno messi online i video e pubblicate le notizie sulle pagine web e sui canali dei vari social network, un’anteprima che con piacere abbiamo condiviso a beneficio dei lettori e con l’obiettivo semplicemente di amplificarne la comunicazione.

I ragazzi, comunque, sono stati seguiti durante il campus da Elvira Maddaloni, presidente dell’Associazione AGD, da Francesca Faggiano endocrinologa – diabetologa, dalle pediatre Rosaria De Marco e Vita Cupertino, da Sergio Bartoletti specialista in medicina dello sport, dall’endocrinologa Rosanna Piro e da diverse altre figure professionali.

Tutti gli specialisti hanno sottolineato l’importanza di creare una rete sin dell’esordio della malattia capace di accompagnare i giovani pazienti e le loro famiglie sia nella gestione quotidiana sia nella delicata transizione dall’adolescenza all’età adulta.

È stata inoltre evidenziata la rilevanza della collaborazione tra scuola e famiglia, fondamentale per garantire ai ragazzi una buona qualità di vita e la sicurezza necessaria nella gestione del diabete durante le ore trascorse tra i banchi di scuola. È infine ribadito come lo sport sia un pilastro non solo per la prevenzione ma anche per contrastare le complicanze legate al diabete.

A tal proposito è intervenuto Walter Malacrino, coordinatore Regionale “Sport e Salute Calabria”, il quale ha evidenziato come questi campi estivi rappresentino un’occasione per far avvicinare i ragazzi alle attività sportive.

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