
Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che precisa: «Nel merito avevo interessato personalmente il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che ringrazio tanto per la sensibilità e prontezza dimostrate.
Abbiamo evitato che questo importante processo si celebrasse fuori della Calabria, il che sarebbe stato penalizzante, intanto per i magistrati e le forze dell’ordine che hanno ricostruito i fatti con tanto impegno, profondo rigore e grande determinazione».
Conclude D’Ippolito: «Ringrazio il procuratore Nicola Gratteri, gli altri magistrati in prima linea e tutti gli uomini dello Stato che con loro stanno difendendo il territorio calabrese dalla ’ndrangheta, che la politica è chiamata a combattere con altrettanto coraggio e con la stessa linearità».

