L’amministrazione comunale con un sobria cerimonia ha onorato il 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
La ricorrenza, come si ricorderà è stata istituita nel 1918 per commemorare la fine della Prima guerra mondiale per l’Italia, e il 4 novembre è la data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti.
Alla deposizione di una corona d’alloro per tutti i caduti in guerra, nei pressi del monumento adiacente il palazzo municipale, insieme al sindaco Tommaso Paola, hanno preso parte alla cerimonia: il parroco don Giuseppe Trotta, amministratori, i militari della locale stazione dei carabinieri, la polizia municipale, le suore, alunni, i piccoli della scuola dell’infanzia, docenti, cittadini e rappresentanti delle associazioni del territorio.
Don Giuseppe spiega che <<la storia di un popolo ha nelle sue feste nazionali un momento forte di presa di coscienza di ciò che costituisce il fondamento e la norma del bene comune, in una tavola di valori che deve rifarsi a Dio Padre, da cui discende ogni vincolo di fraternità. Per dar voce a questa consapevolezza e superare il disagio che emerge dal divario fra progetto e la realtà, siamo invitati a guardare a Cristo che sulla croce ha stabilito il patto universale di riconciliazione di pace>>.
