La calabrese Rossella Galati, per la categoria “Divulgazione e cronicità” con il servizio “Il corpo nella demenza” in onda sui canali de LaC (emittente televisiva con sede centrale a Vibo Valentia e vari studi in Calabria visibile sul canale 19 del digitale terrestre) vince il premio giornalistico “Umberto Rosa” voluto da Confindustria Dispositivi Medici.
A consegnare il premio nei saloni di Palazzo Brancaccio a Roma sono stati il presidente di Giuria, Michele Mirabella e il presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Massimiliano Boggetti.
Oltre 60 i giornalisti di carta stampata, agenzie, radio e tv in gara che hanno ricevuto in totale più di 1.500 voti con un sistema misto di voto che ha messo insieme giuria e cittadini per generare un dibattito ampio e positivo su un’informazione di valore.
I vincitori
Rossella Galati, per la categoria “Divulgazione e cronicità” con il servizio “Il corpo nella demenza” trasmesso da LaC (canale 19). Premiata per aver raccontato con accuratezza e un approccio sensibile alle fragilità di pazienti e famiglie, le possibili terapie di sostegno per i malati di Alzheimer e aver nel contempo offerto informazioni di pubblica utilità, attraverso la storia e l’operato di un’associazione che lavora sul territorio calabrese. Avvocato e giornalista inizia la sua carriera nel mondo dell’informazione nel 2006, lavorando per diverse emittenti televisive regionali. È stata corrispondente per il quotidiano Calabria Ora, per il mensile Kalabrians e dal 2008 è direttore responsabile della rivista Liber@mente. Nel 2008 ha ricevuto a Bovalino il “Pericle d’oro per il giornalismo“.
Federica Ginesu, per la categoria “Salute e innovazione” con il pezzo “Alex, l’Italia è con te” sulla rivista Grazia. Premiata per aver raccontato con chiarezza e semplicità l’innovativa procedura utilizzata dal dipartimento di Onco-Ematologia Pediatrica del Bambino Gesù di Roma per salvare la vita al piccolo Alex, un bambino tristemente famoso per essere affetto da una rara malattia genetica immunologica offrendo su un tema diventato di grande attualità un resoconto ricco di testimonianze medico scientifiche ma anche umane. È giornalista freelance, si occupa di donne, questioni di genere e discriminazioni. Ha lavorato per tre anni come redattrice al giornale online La Donna Sarda. Attualmente collabora con il settimanale Grazia e il progetto web de Il Sole 24ore Alley Oop. È coautrice del libro (I e II) “Sardegna al Femminile. Storie di donne speciali”.
Confindustria Dispositivi Medici
Confindustria Dispositivi Medici è la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane, pubbliche e private, dispositivi medici. Rappresenta un tessuto imprenditoriale variegato e specializzato, dove le piccole aziende convivono con i grandi gruppi. Il comparto dei dispositivi medici complessivamente genera un mercato che vale 16,5 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 3.957 aziende, che occupano 76.400 dipendenti.
