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A Decollatura si è parlato di castanicoltura con Slow Food, esperti ed appassionati

Un bene da tutelare e una tradizione da riportare agli onori della cronaca. Stiamo parlando della castanicoltura che, fino ad un passato non molto lontano, rappresentava uno dei core business del territorio. Una pratica antica che, per decenni, ha caratterizzato e anche sfamato tantissime famiglie del Reventino.

Se n’è parlato a Decollatura nell’ambito della giornata dedicata alla festa per i 50 anni della Pro Loco. Attraverso le nostre interviste, Marisa Gigliotti (condotta Slow Food Soverato-Versante Jonico), Vincenzina Scalzo (divulgatrice Arsac) e Angelo Aiello (Referente di tutela dei castagneti del Reventino), hanno sviscerato nei vari aspetti: colturale, varietale, economico e culturale, l’argomento castagna.

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Ecco il nostro racconto attraverso immagini e parole dei protagonisti.

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