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25 Aprile, Decollatura dedica un cippo lapideo a chi partecipò alla “Resistenza”

Raffaella Perri prima dello svelamento

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dalla dittatura nazifascista, ieri 25 aprile, l’ANPI intercomunale con l’amministrazione comunale di Decollatura, ha organizzato una lunga giornata cominciata al mattino con la deposizione del tradizionale mazzo di fiori in onore dei due decollaturesi che hanno dato il loro contributo alla Liberazione e riposano nel cimitero comunale.

La manifestazione è proseguita nel pomeriggio. Prima di entrare nel vivo si è svolto un momento di intrattenimento, riservato al tiro con l’arco. Successivamente è stata presentata l’installazione artistica di Francesca Crispino e Lucia Bonacci, dedicata alla guerra israelo-palestinese e al genocidio di Gaza.
Durante le attività pomeridiane c’è stata occasione anche di approfondire il tema dei prossimi quesiti referendari di giugno con la CGIL che vi ha dedicato uno spazio in piazza G. Perri.

Alle 17.30 il momento solenne della scopertura del cippo che Decollatura ha dedicato a tutti i cittadini che hanno partecipato alla Resistenza in modi e momenti diversi. La cerimonia è stata preceduta dall’intervento della sindaca di Decollatura, ing. Raffaella Perri. Ecco alcuni passaggi che riportiamo: “Oggi, – ha detto la Perri – riviviamo il ritorno della guerra come prospettiva concreta, come attacco alla democrazia che porta alla perdita dei diritti civili e democratici e all’impoverimento dei popoli. Per questo, ancora di più, la memoria del 25 aprile ci deve dare la forza morale e civile per resistere e per rilanciare i principi costituzionali della Repubblica democratica fondata sul lavoro, della sovranità popolare, del ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Alcuni momenti del 25 aprile a Decollatura
Il cippo

E ancora : “L’Italia e l’Europa, devono essere luogo di costruzione di una società basata sui principi di eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità. Abbiamo il dovere di ricordare i tanti uomini e donne che hanno contribuito, mettendo a rischio la loro vita, a riportare la libertà e la pace in Italia. Dal loro ricordo deve venire la forza di resistere ai pericoli del nazionalismo, dei fascismi, dei razzismi, all’attacco alla democrazia e ai suoi principi. Da tempo, da memorie riportate dagli stessi concittadini, che hanno lottato per la libertà, e dagli studi degli storici è emerso che: diversi sono stati i decollaturesi nostri concittadini che hanno partecipato alla Liberazione. L’intento dell’Amministrazione è da tempo quello di ricordare e commemorare in modo opportuno tutti questi nostri concittadini”.

Sulle iniziative realizzate dall’amministrazione comunale la Perri ha spiegato: “L’anno scorso abbiamo intitolato la strada, che è qui davanti, ai Partigiani di Decollatura, ma l’idea è da principio quella che Decollatura dedichi un cippo lapideo ai decollaturesi che hanno partecipato alla Resistenza. Per procedere nella maniera più corretta abbiamo chiesto la disponibilità degli storici decollaturesi e dell’ANPI della sezione Intercomunale del Reventino per l’elaborazione del testo e per la definizione dell’elenco dei nomi da incidere sulla lamina da applicare sul cippo. Il prof. Gallo ed il prof. Musolino sono stati lieti di poter dare il loro contributo: hanno elaborato una relazione e dimostrato quanto esposto con la documentazione relativa”.

La sindaca ha poi concluso: “Insieme all’ANPI del Reventino, col presidente Corrado Plastino abbiamo condiviso il testo per ricordare tutti i decollaturesi che hanno contribuito a ristabilire la pace e la libertà e riconquistare la democrazia. Emozionante poter tributare a questi nostri concittadini un omaggio tanto significativo da consegnare alla cittadinanza e alle future generazioni”.

Successivamente la stessa ANPI con i suoi rappresentanti, Corrado Plastino e Lino Gigliotti, ha ricevuto un omaggio floreale. Quindi è stato sono stati suonati l’inno di Mameli e “Bella ciao” che hanno concluso la commovente cerimonia.
All’interno della Sala consiliare si è svolto un interessante convegno che ha affrontato varie tematiche tra cui l’annoso problema delle carceri e della giustizia della pena, cui è seguito, il video “Fino alla fine Comites!”, che tratta della partecipazione dei Meridionali alla Resistenza, momenti che hanno dato profondità e ulteriore significato all’intera giornata.
Un momento conviviale di condivisione della “pastasciutta antifascista” ha chiuso la giornata
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