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Ambulatorio oncologico a Soveria Mannelli: ancora in attesa di buone notizie

Apollo13_crewSiamo ancora in attesa di notizie: speriamo di buone notizie. Come i partigiani che ascoltavano i messaggi cifrati di Radio Londra o come gli astronauti dell’Apollo 13 dopo aver pronunciato la celebre frase “Houston, abbiamo un problema”.

Dopo dieci giorni dall’inaugurazione di un ambulatorio di oncologia nell’Ospedale del Reventino, a Soveria Mannelli, non è dato ancora sapere quali servizi sarà in grado di erogare a pazienti che a volte non possono permettersi di aspettare a lungo, proprio come quei partigiani sotto i bombardamenti della Luftwaffe tedesca o quegli astronauti alle prese con un’avaria molto seria della propria navicella spaziale.

Ora che abbiamo finalmente avuto un segnale molto importante e molto positivo dalla sanità locale, un segnale che abbiamo anche prontamente e doverosamente riportato sul nostro sito ilReventino.it, non vorremmo che si rovinasse tutto con il solito immobilismo.

Fatto sta che siamo ancora in attesa di notizie. Perché è evidente che per completare l’opera, iniziata come sempre con il taglio di un nastro, ora bisogna fare presto a riempire questo contenitore, l’ambulatorio di oncologia appunto, di contenuti veri e fruibili: di medici e paramedici, di strumenti diagnostici, di speranze…

Restiamo in attesa e aspettiamo fiduciosi, ma non metteteci troppo tempo: mentre voi ci pensate, una bomba potrebbe caderci molto vicino o l’Apollo 13 potrebbe perdersi per sempre nello spazio profondo.

Post scriptum: i partigiani alla fine ne uscirono vincitori e l’equipaggio dell’Apollo 13 si salvò alla grande. Facciamo in modo che la storia possa ripetersi.

di: Raffaele Cardamone

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Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando prevalentemente nella città di Catanzaro. Da giovanissimo ha realizzato per l’emittente radiofonica “Radio Soveria Uno” dei programmi di nicchia, tra i quali si ricordano ancora “Radio on” e soprattutto “Rock in motion”, oltre a una serie di trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale. Nonostante il legame particolare con il suo luogo d’origine, ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa prima per motivi di studio e poi di lavoro. Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni delle tecnologie informatiche e audiovisive (che cominciavano a fondersi in quelle multimediali) in ambito formativo, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (l’Ente di formazione professionale delle ACLI). Il suo lavoro si svolge nel settore della formazione professionale, con frequenti e numerose deviazioni in quello della comunicazione (editoria specializzata, multimedialità e internet). Da qualche tempo, alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing "ilmiolibro.it".

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2 Commenti

  1. Avatar
    Pasquale Natrella

    La notizia è priva di fondamento.
    Le visite nell’ambulatorio di Oncologia del presidio ospedaliero di Soveria Mannelli sono iniziate ieri mattina, 12 febbraio 2016, a soli 8 giorni dal taglio del nastro.
    E’ stato proprio il primario del reparto di Oncologia del Presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, dott. Ettore Greco ad effettuare le prime visite.

    • Avatar

      Solo precisando che non si trattava di notizia, ma di un semplice commento che era volto esclusivamente ad accelerare le operazioni di attivazione dell’ambulatorio oncologico, apprendiamo con entusiasmo che sono già state effettuate le prime visite…
      A noi de ilReventino.it non interessa affatto criticare “a prescindere”, ma solo fare delle critiche costruttive. Se in questo caso la critica è stata addirittura preceduta da fatti che dimostrano la sua insussistenza, non possiamo che esserne felici.
      Ci riproponiamo altresì di diffondere le corrette informazioni sulla futura attività dell’ambulatorio, così da rendere un servizio ai nostri lettori.
      Grazie per averci informati. Cordiali saluti. Raffaele Cardamone

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