giovedì , 20 Febbraio 2020
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Rapporto Arpacal sui rifiuti, tra i comuni del Reventino i più virtuosi: Conflenti e Motta Santa Lucia

testata ArpacalL’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) ha presentato il rapporto 2014 dei rifiuti e nei comuni del Reventino, della provincia di Catanzaro, per quanto riguarda la relazione tra tonnellate di rifiuti urbani prodotti e quelli raccolti con il sistema della differenziata, tra i comuni più virtuosi con la percentuale di rifiuti di raccolta differenziata più alta risultano Conflenti con il 67,45%, e poi Motta Santa Lucia con il 67,15%.

C’è da riconoscere, leggendo i dati dell’Arpacal, il merito ai cittadini di Tortora, in provincia di Cosenza, che permettono di far conquistare tra i comuni della Calabria per il 2014 alla cittadina tirrenica il primato nella “speciale classifica” con il 67,56% dei rifiuti che vanno in differenziata. Tra le province più virtuose, rimane in testa Cosenza con 24,95% (+3,92% rispetto all’annualità precedente), seguita da Catanzaro con 16,17% (-0,29% rispetto al 2013) e Vibo Valentia con 15,18% (-0,53%); seguono ancora la provincia di Reggio Calabria con 11,34% (+0,77% rispetto al 2013) e Crotone con il 9,97% (+0,29 rispetto al 2013). La Calabria, nel suo complesso, segna un +1,49 % di raccolta differenziata, passando dal 15,77 % del 2013 al 17,26 % del 2014.

arpacal_miniE’ quanto emerge dal Report Rifiuti, riferito all’anno 2014, che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (ARPACAL) ha pubblicato sul proprio sito web (www.arpacal.it); il documento raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata riferiti a tutti i Comuni della Regione Calabria, e distinti per Categorie merceologiche secondo i Codici identificativi CER. Il Report – realizzato da Clemente Migliorino, Responsabile della Sezione Regionale Catasto Rifiuti istituita presso la Direzione Scientifica dell’Arpacal, e da Fabrizio Trapuzzano – è stato inviato all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e comunicato ai Dipartimenti Ambiente e Programmazione Comunitaria della Regione Calabria; i dati ufficiali pubblicati dall’Arpacal, infatti, fotografando lo stato della Raccolta differenziata in Calabria, permettono ai Comuni di poter accedere ai contribuiti erogati dalla stessa Regione.

raccolta-differenziataIl miglioramento sensibile, grazie all’uso di un software dedicato che l’Arpacal ha in dotazione da quest’anno, va registrato nella possibilità di reperire i dati dei Comuni che, sino alle annualità precedenti, non erano, a vario titolo, reperibili. Nell’edizione precedente del Rapporto, infatti, 108 erano i Comuni che non avevano risposto all’Arpacal; in questa edizione, invece, il numero di Comuni “non collaborativi” scende a 60. Ciò è stato possibile grazie all’acquisizione da parte del Catasto Rifiuti Arpacal dei dati MUD (Modelli Unici di Dichiarazione Ambientale) che i Comuni, obbligatoriamente, devono inviare alle Camere di Commercio territorialmente competenti ogni anno.

Tornando ai dati, ecco alcuni scenari d’analisi.

Su scala provinciale, ecco i comuni più virtuosi: provincia di Catanzaro (Conflenti 67,45%Motta Santa Lucia 67,15% – Jacurso 64,67%) (nel 2013 erano: Pianopoli 66,66% – Soveria Mannelli 53,29% – Gizzeria 49,48%); provincia di Crotone (Crucoli 20,53% – Crotone 17,43% – Melissa 16,93%) (nel 2013 erano: Melissa 24,68% – Crotone 15,48% – Crucoli 13,33%); provincia di Cosenza (Tortora 67,56% – Casole Bruzio 65,67% – Praia a Mare 58,92%) (nel 2013 erano: Pedace 79,36% – Lappano 70,61% – Bocchigliero 70,38%); provincia di Reggio Calabria (Roccella Jonica 51,46% – Cittanova 45,79% – Rizziconi 43,31%) (nel 2013 erano: Roccella Jonica 72,61% – Cittanova 50,25% – Taurianova 31,41%), provincia di Vibo Valentia (Filadelfia 62,67% – Drapia 40,69% – Limbadi 40,42% ) (nel 2013 erano: Limbadi 44,39% – Ricadi 39,54% – San Calogero 39,27%).

Per l’anno 2014, quindi, in base ai dati acquisiti attraverso specifiche modalità e tempistiche codificate in Linee Guida approvate dall’Arpacal e richieste ai Comuni, la percentuale regionale di raccolta differenziata si attesta al 17,26%.

Analizzando i dati della raccolta differenziata e rapportandola agli abitanti per singolo comune – ottenendo quello che potremmo definire un indicatore della sensibilità ambientale che ciascun cittadino medio ha acquisito rispetto al problema dei rifiuti – la “classifica” dei comuni virtuosi cambia sensibilmente: provincia di Catanzaro, Gizzeria (273 kg/abitante ), San Pietro Apostolo (251 kg/ab), Marcellinara (192 kg/ab); provincia di Crotone Melissa (103 kg/ab), Crotone (90 kg/ab), Crucoli (85kg/ab); provincia di Cosenza Praia a Mare (475 kg/ab), Tortora (285 kg/ab), Rende (253 kg/ab); provincia di Reggio Calabria Terranova Sappo Minulio (261 kg/ab), Roccella Jonica (242 kg/ab) , Cittanova (203 kg/ab); provincia di Vibo Valentia Ricadi (239 kg/ab), Pizzo Calabro (194 kg/ab) Drapia (180 kg/ab).

di: La redazione

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