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“Presepe Vivente di Panettieri”, si è chiusa la XVI edizione con la presenza di 8.000 visitatori

Panettieri – E’ calato il sipario sulla sedicesima edizione del “Presepe Vivente di Panettieri”. Sei le repliche che hanno fatto registrare la presenza di circa ottomila visitatori provenienti dai paesi limitrofi e da numerose località della Calabria.

La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale di Panettieri guidata dal sindaco Salvatore Parrotta, ha visto la riproposta  della rappresentazione della Natività che, più di ogni altra, riproduce la celebrazione dell’evento più importante della religione cristiana.  L’evento anche quest’anno è stato curato da Tiziano Fairo in sinergia con la Pro Loco, Unpli ed ha avuto il patrocinio della Regione Calabria.

La rappresentazione che ha animato nel periodo natalizio il piccolo borgo della Presila (350 abitanti) si fonda sulla grande collaborazione e partecipazione popolare e di fatto il successo che si ripete nel tempo ha premiato la caparbietà e lo spirito di abnegazione degli organizzatori, al punto che l’evento è l’unico inserito negli “eventi storicizzati” della Regione.

Una rappresentazione di successo e spessore scenico e recitativo che ha reso magico, apprezzato e interessato la sei giorni panetterese. L’evento con i 130 tra attori, comparse, addetti ai lavori che ha riprodotto fedelmente gli aspetti lavorativi e sociali di vita dell’epoca è quello che coinvolge e attrae di più per ambientazione, scene monumentali curate, spirito ed atmosfera, organizzazione, accoglienza, impiego di mezzi e persone, cast di attori dilettanti ed alcuni anche professionisti come Melania Fiore originaria di Panettieri e Monica Riva e infine, effetti speciali che hanno emozionato.

Lungo il percorso i visitatori si sono calati in uno scenario che li ha portati a rivivere i momenti più salienti della nascita di Gesù, grazie al sapiente uso delle luci, torce, e alla suggestione del suono delle zampogne e poi le minuziose ricostruzioni delle scene delle botteghe di un tempo come quella del fabbro, del falegname, ciabattino e dell’oste e dalla grotta di Bethleem.

Oltre all’aspetto revocativo della natività, il “Presepe Vivente” spiega il sindaco Parrotta è nato anche come occasione di promozione del territorio non solo di Panettieri, ma di tutti i comuni limitrofi della Presila, Reventino, Alto Savuto, ricchi di storia, cultura, tradizioni, ambiente salubre e dei prodotti tipici, che da sempre registrano un particolare interesse del consumatore.

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di: Pasquale Taverna

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