lunedì , 16 Settembre 2019
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Lo sviluppo possibile e l’impegno del governo regionale per l’area del Reventino-Savuto

Gli impegni importanti del presidente Mario Oliverio e del governo regionale per il territorio del Reventino, riguardanti lo sviluppo possibile con azioni organiche e concrete, sono i temi dell’ampia riflessione – inviata in redazione e che integralmente di seguito pubblichiamo – sui quali si sofferma Pasquale Mancuso già vice presidente della Comunità Montana dei Monti Reventino Tiriolo Mancuso e componente assemblea nazionale del Partito Democratico. 

<< La ripresa, dopo ferie estive, nel mese di settembre, sarà foriera di nuovi ed impegnativi appuntamenti che riguardano la rete ferroviaria interna delle Ferrovie della Calabria, l’attuazione regionale della Strategia Nazionale delle Aree Interne, l’individuazione delle Aree di attrazione naturali e culturali di rilevanza strategica.

FERROVIE DELLA CALABRIA – Entro la fine di settembre sarà presentato lo studio di fattibilità sulla tratta Catanzaro-Cosenza gestita dalle Ferrovie della Calabria e questo appuntamento segna una svolta sul destino della rete ferroviaria perché, per la prima volta, potremmo valutare complessivamente le possibilità di mantenere e rafforzare un servizio prezioso quanto insostituibile. Viene a compiersi uno degli impegni che il presidente Oliverio aveva assunto, fin dalle Primarie, per il nostro comprensorio e per una parte rilevante del territorio regionale in un quadro, anch’esso senza precedenti, nel quale le due Città Capoluogo, Cosenza e Catanzaro, vengono organicamente collegate dai sistemi urbani di metro leggera che si raccordano, da un lato con RFI fino all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme e, sul versante interno, dalle Ferrovie della Calabria. Intanto potranno essere pianificati gli interventi sulle tratte Marzi-Cosenza e Soveria Mannelli-Catanzaro a seguito dell’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE del dicembre scorso e quelli per la rimozione dei movimenti franosi intorno a Scigliano per i quali si attende ancora il trasferimento formale dei fondi ministeriali.

STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE – “AREA PILOTA” REVENTINO-SAVUTO. Settembre sarà anche il mese decisivo per “chiudere” il quadro delle intese riguardante l’“area pilota”, per l’attuazione della Strategia Nazionale delle Aree Interne, del Reventino-Savuto dopo l’egregio e significativo impegno dei sindaci dell’area e delle strutture regionali, in particolare del Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici; nei giorni scorsi è pervenuto l’ok definitivo, con un significativo plauso per la qualità delle attività progettuali realizzate, del Comitato Tecnico Nazionale della Strategia Nazionale Aree Interne ed ora sarà necessario l’ultimo passaggio decisivo, da parte del governo regionale, prima della stesura e firma definitiva dell’Accordo di Programma Quadro; anche questo è uno degli impegni assunti e pienamente mantenuti dal presidente Oliverio che, al suo insediamento, aveva trovato una eredità disastrosa con la Calabria fuori dal circuito nazionale della Strategia Nazionale Aree Interne.

AREE DI ATTRAZIONE NATURALI E CULTURALI DI RILEVANZA STRATEGICA – Non meno importante è stata l’identificazione, operata dalla giunta regionale dopo una istruttoria compiuta dal MIBACT con il Nucleo Regionale di Valutazione Verifica degli Investimenti Pubblici ed insieme ai Dipartimenti Regionali Ambiente e Territorio, Turismo Cultura, Beni Culturali, Istruzione, nello scorso mese di giugno, delle Aree di attrazione naturali e culturali di rilevanza strategica che consentiranno l’accesso alle misure previste dal POR Calabria FESR – FSE 2014/2020 ed a quelle ordinarie di tutela, protezione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e naturale. Tra le Aree di attrazione culturale di rilevanza strategica, nel comprensorio del Reventino, oltre alla Città di Lamezia Terme ed ai comuni di Tiriolo e Nocera Terinese, figura anche il comune di Carlopoli che, finalmente, vede realizzarsi il pieno riconoscimento del suo patrimonio culturale segnato indelebilmente dall’Abbazia gioachimita di Santa Maria di Corazzo. E’ un risultato decisivo determinato dal caparbio, inesausto impegno dell’amministrazione comunale che, fin dalla primavera del 2015, aveva incrociato la sensibilità e disponibilità piena del presidente Oliverio a sostegno della valorizzazione dell’importante sito storico-culturale, dal generoso apporto di associazioni e dalla testimonianza di tantissimi singoli cittadini alcuni dei quali, scomparsi, hanno lasciato una traccia indelebile del loro mai dimenticato impegno civile e culturale >>.

di: La redazione

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