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Laboratorio di Cucina Sociale del Reventino, si ripete a Conflenti l’amplesso dei gusti genuini

di Raffaele Arcuri –

È stato sempre così: le cose belle e buone nascono dall’incontro tra cose e persone.

C’è qualcosa di più inclusivo della pasta?
Se oggi possiamo mangiare un piatto di pasta al sugo lo dobbiamo alle migrazioni.

Il grano sembra sia arrivato in Europa dal Medio Oriente, gli arabi furono i primi ad essiccare le paste, il pomodoro viene dalle Americhe, l’acqua è uguale su tutta la terra, e in Italia facciamo la migliore pasta del mondo.

Noi siamo il frutto delle persone che incontriamo, della diversità che abbiamo saputo abbracciare, nella vita come nella cucina.
Perché ciò che adesso ci appare italiano in realtà custodisce il profumo di mille culture diverse.
Se la politica imparasse dalla cucina…

La pasta al ferretto è un formato di pasta tipico di tutto il meridione d’Italia che assume nomi specifici differenti da zona a zona.
Da noi, nell’area dei paesi del Reventino, si chiamano ‘mperrettati, dal classico ferretto da calza che viene usato per lavorarli.

Il concetto è semplice: il ferretto, con le movenze tipiche del seduttore, si insinua nell’impasto e crea un incavo all’interno di esso e questo consente al singolo pezzetto di pasta di abbracciare voluttuosamente il sugo e di legare i due elementi in un amplesso dall’effetto esplosivo.

La cucina è così: una sensuale storia d’amore tra ingredienti diversi che si amalgamano diventando una cosa sola.

Per scoprire tutto questo  l’invito è quello di partecipare al XIV LABORATORIO DI CUCINA SOCIALE a Conflenti, sabato 27 luglio 2018, ore 10,30, appuntamento inserito, come di consueto, all’interno delle attività di “Felici & Conflenti 2019”.

Quest’anno, per il tradizionale incontro culturale-sociale a Conflenti, abbiamo detto che parleremo della pasta e ve ne proporremo una variante “scilata” con lo stelo legnoso dell’origano,  arricchendola e aromatizzandola.

Un inciso sull’origano: il suo nome deriva dal greco e significa “splendore della montagna”.

Un piatto semplice diventa un pezzo di poesia mediterranea.
Semola acqua e farina: e la bellezza si fa pasta!

di: La redazione

La redazione
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