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La Rete, una proposta di aggregazione per arginare il declino economico della Calabria

Le numerose le adesioni alla proposta di creare una Rete che aggreghi chi ha buoni propositi per arginare il declino economico della regione, rendono più esplicito il bisogno di definire e proporre l’attuazione di un vero “Patto per una nuova Calabria” centrato sulle famiglie, sulla scuola, sulla valorizzazione del territorio e sul lavoro.
Un Patto che bisogna scrivere cercando di coinvolgere i calabresi, a tutti i livelli della stratificazione sociale e delle sue articolazioni istituzionali, culturali e politiche. Con un solo obiettivo condiviso: il Bene Comune. Per fare questo è necessario aggregare il maggior numero di persone portatrici di sani valori e buone intenzioni, ognuna delle quali contribuirà al progetto mettendo a disposizione della collettività le proprie idee e il proprio bagaglio di esperienze di competenza.
 
Da tempo in Calabria si sta ampliando la necessità di creare una Rete finalizzata a facilitare l’aggregazione di quanti animati da buoni propositi hanno l’intenzione di impegnarsi per risollevare le sorti della regione sotto il profilo socio-economico. Questa tendenza è anche dovuta alla maggiore complessità e alla diversa scala di riferimento delle problematiche che quotidianamente viviamo. Per dare una prospettiva di sviluppo concreto a questa regione diventa, pertanto, importante facilitare il passaggio dall’azione individuale all’azione collettiva come approccio all’analisi e alla soluzione dei problemi. 
 
Di questi temi si discuterà nel primo incontro pubblico della Rete “La Calabria che Vogliamo” che si terrà giovedì 10 maggio 2018 presso l’aula magna dell’Istituto Formazione Superiore di Lamezia Terme (via Po 58). I lavori inizieranno alle ore 16:00 con la relazione introduttiva di Francesco Aiello (Unical) dal titolo “Chi siamo e perché siamo qua”, cui seguiranno gli interventi degli altri tre promotori dell’iniziativa: Emilio Mastroianni (Una legge regionale sulla partecipazione dei cittadini e dei comuni), Vincenzo Falcone (I limiti della crescita regionale) e Franco Mollo (Il mito dei fondi UE e le buone pratiche).
 
L’incontro proseguirà con la sessione libera “Nice to meet you” coordinata da Emilio Mastroianni. I partecipanti al workshop potranno condividere esperienze e idee, intensificando, in tal modo, il processo di creazione della Rete. Se lo scopo è di contribuire a costruire “La Calabria che Vogliamo”, ognuno potrà indicare durante questa sessione specifiche criticità del “Sistema Calabria” e fornire la propria disponibilità a far parte di gruppi di lavoro per trasformare le idee in interventi da realizzare nel breve periodo. Per consentire la massima partecipazione ai temi dell’incontro, ogni intervento durerà al massimo 5 minuti. L’evento terminerà alle 19:30 con una brevissima sessione dedicata alle conclusioni della giornata e alla calendarizzazione delle future attività.
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di: La redazione

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