giovedì , 20 Febbraio 2020
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“Il Mare ad Altomonte”, una provocazione riflessiva sul rispetto dell’ambiente

Ospitiamo una nota stampa a firma di Francesco Pacienza, giornalista pubblicista freelance collaboratore fisso della rivista SUB  – in merito ci piace riferire come redazione de ilReventino.it  di poterci vantare della sua amicizia – riguardante l’evento “Il Mare ad Altomonte”.
Un titolo provocatorio, Altomonte come si sa è un borgo arroccato su promontorio a circa 455 m s.l.m., ma in realtà all’iniziativa sottintende una campagna di sensibilizzazione per il rispetto ambientale ed particolare del mare. Si tratta di una mostra – evento programmata dal primo agosto al trenta settembre 2019, trasformando in un grande open space il Centro Storico di Altomonte.

Ne rien jeter, ne rien vider. La mer commence ici.” Questa è la dicitura che compare sui tombini di Parigi a significare che ogni piccolo gesto compiuto, apparentemente lontano dal mare, inevitabilmente finisce nel mare stesso. Il mare inizia qui, anche se non siamo su una spiaggia.

 Il Mare ad Altomonte è una provocazione riflessiva verso i nostri comportamenti quotidiani come buttare un mozzicone di sigaretta per terra, o un bicchiere di plastica, o abbandonare oggetti della vita quotidiana lungo il corso di un fiume pensando che spariranno per opera di un invisibile “mago”. Nella realtà non spariscono ma vengono trasportati dalle piene dei fiumi o dalle forti piogge fino al mare, dove resteranno per molti decenni provocando danni di notevole entità: uccideranno specie marine perché le scambieranno per cibo, entreranno nel ciclo alimentare di altre specie perché le loro dimensioni saranno divenute talmente piccole da non poter neanche più essere filtrate.

 Il Mare ad Altomonte vuole essere una campagna di sensibilizzazione attraverso espressioni della comunicazione visiva che coinvolgono più generi artistici: dalla fotografia biologica a quella onirica e a quella artistica, dalla pittura classica a quella materica e d’avanguardia passando per il disegno pittorico. Poesia, musica performance di danza contemporanea con esibizioni tematiche sul mare, sui suoi abitanti ma anche sull’impatto antropico che produce l’uomo attraverso i suoi comportamenti.

Il littering, ossia gettare via impropriamente e illegalmente sul suolo pubblico e anche privato varie tipologie di rifiuti come chewingum, bottiglie e lattine, confezioni di bevande, pezzi di carta e di vetro, mozziconi di sigaretta, sacchetti di plastica, avanzi di cibo, confezioni di alimenti e i piccoli imballaggi in genere senza che vi si presti troppa attenzione, è il vero problema. Tutti questi oggetti finiscono per “alimentare” le isole di plastica e rifiuti, ormai grandi come intere nazioni, che navigano negli oceani di tutto il mondo; queste, per effetto del movimento delle maree si trasformano in microplastiche e finiscono nel ciclo alimentare dei pesci e, di conseguenza, dell’uomo.
Non solo, ma le plastiche specialmente quelle frantumate e trasparenti vengono confuse da molte specie per meduse o altre forme di cibo che, ingerite, provocano la morte di tartarughe, delfini, balenottere, capodogli, ed altro.

L’evento nasce anche con l’intento di valorizzare angoli, poco conosciuti, del centro storico di Altomonte, uno dei borghi più belli d’Italia, attraverso la creazione di un open space tematico in cui sarà possibile fruire delle riproduzione, senza soluzione di continuità, stampate su pannelli di grande formato (100x140cm) delle opere originali esposte, nella stessa area, all’interno di una galleria naturale aperta al pubblico ad orari prestabiliti; la stessa area ospiterà le performance realizzate da Continuity Fluid Performer sotto la guida della coreografa Angela Tiesi. Queste performance avverranno a stretto contatto con il pubblico in un continuo coinvolgimento e alternanza. Ogni performance tematica, della durata di dieci o quindici minuti, sarà eseguita in uno spazio temporale di due ore con intervalli per permettere a tutti di potersi alternare nella fruizione delle esibizioni.

Il Mare ad Altomonte ha ottenuto il patrocinio dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), dell’AISTS (Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee) e del MuMa (Museo del Mare di Milazzo); ha come media partner il “Quotidiano del Sud” e come sponsors tre aziende del territorio che hanno fatto della tutela e valorizzazione dell’ambiente il loro fulcro e la loro mission imprenditoriale: Romano Liquirizia, Osteria San Francesco e Eco-logico.
Inaugurazione giovedì, primo agosto alle ore venti; seconda serata il 21 agosto 2019 con una performnce e un evento creativo che riguarderà e coinvolgerà i bambini che verranno: inizio ore venti con l’evento per i bambini. La terza data è quella del 30 agosto con l’ultima delle performance di Continuity Fluid Performers. Tutte le serate saranno a tema, ma questi saranno resi noti solo qualche giorno prima della data stabilita. Le mostre proseguiranno fino alla fine di settembre.

Il Mare ad Altomonte è un evento da scoprire, in parte misterioso come è misterioso il mare e i suoi abitanti: ma una volta che lo si scopre e ci si lascia abbracciare, non se ne può più fare a meno.

di: La redazione

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