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Il Comitato “La strada che non c’è” incontra il governatore Mario Oliverio sulla situazione viaria

Il Comitato “La strada che non c’è”  sorto a San Pietro Apostolo ha richiesto e grazie all’interessamento del già presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno si è concretizzato un incontro con il governatore della Calabria presso la sede della Cittadella Regionale a Catanzaro, riguardante la famosa arteria stradale Medio-Savuto o Catanzaro-Cosenza. Presenti una delegazione del comitato, Mario Oliverio, Enzo Bruno e Michele Drosi.

Il presidente del Comitato dopo i saluti ha ringraziato Enzo Bruno per l’ottimo lavoro svolto da presidente della Provincia a favore di tale arteria stradale in costruzione e il governatore Oliverio.

Quindi si è entrato nel vivo dell’incontro e si è parlato dei lavori in corso nel primo tratto a cura della Provincia di Catanzaro che dovrebbero essere terminati entro circa un anno e sono disponibili le coperture. E poi si è affrontato il discorso più importante e cioè quello che riguarda il tratto successivo da Soveria MannnelliDecollatura alla strada dei Due Mari. Tratto che oggi è servito solo dalla ex SS 19 (per un bacino di 22 comuni) che è pieno di divieti, semafori e frane, come quella di Tiriolo per la quale urge una veloce risoluzione. E per questo tratto il Comitato ha chiesto un impegno urgente. Enzo Bruno ha sottolineato l’opera meritoria e costante del comitato ed ha illustrato il progetto della costruenda strada con le varie ipotesi future.

Il governatore Oliverio ha sottolineato la grande importanza delle vie di collegamento, affermando che solo grazie a moderne e veloci strade si può sviluppare un territorio e se ne può evitare lo spopolamento (soprattutto delle zone interne), in questo caso, la zona centrale della Calabria.

Tutti hanno anche confermato che questa opera se completata sarà importante non solo per il territorio attraversato tra le province di Catanzaro e Cosenza ma per tutta la Regione.

In conclusione e al fine di trovare la migliore e la più efficace soluzione progettuale del prosieguo dell’opera (da Decollatura alla Strada Statale 280 dei Due Mari) si è convenuto che verrà interpellata dalla Regione Calabria anche l’Anas (a cui è appena passata la competenza sia de “La strada che non c’è” che della ex Strada Statale 19) e soprattutto che verrà fatto nel mese di novembre un sopralluogo sul territorio interessato dal governatore Oliverio, Enzo Bruno insieme ai rappresentanti del Comitato “La strada che non c’è”.

di: La redazione

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