Ultime Notizie
Home » COMUNI » Gimigliano, solo 50 spettatori possono “assiepare” gli spalti del campo sportivo

Gimigliano, solo 50 spettatori possono “assiepare” gli spalti del campo sportivo

Gimigliano – In una nota il consigliere comunale, Claudio Rotella, esprime le perplessità sulla limitazione di accessi, attualmente osservato, nell’impianto sportivo comunale di Gimigliano che da un anno fa registrare un calo di presenze durante gli incontri casalinghi delle realtà sportive locali.

«Non è poi così lontana la cronaca di giornate sportive memorabili vissute allo stadio comunale S. Elia con gli spalti gremiti e colorati – afferma il consigliere Rotella che da settembre 2018 ha lasciato il gruppo consiliare del Partito Democratico – eppure conviviamo da un anno con la limitazione di accessi a soli 50 spettatori. 

La normativa è certamente stringente e richiede uno sforzo degli enti locali e delle associazioni sportive per garantire la sicurezza durante gli eventi di richiamo. Per tale ragione abbiamo atteso con pazienza, ma di fatto registriamo la totale inerzia dell’amministrazione comunale che si è arresa di fronte alla necessità di fare gli opportuni adempimenti, facendo esporre gli attori principali all’imbarazzo di dover rimandare indietro spettatori e simpatizzanti e alla difficoltà di dover regolare flussi di persone nel malcontento generale.

Viene spontaneo chiedersi come sia possibile che in un anno nulla è stato fatto per consentire il regolare e libero accesso alle tribune dello stadio S.Elia?
L’amministrazione comunale, nelle vesti di Ponzio Pilato, vuole consegnare anche questa problematica alle future amministrazioni. Ad oggi, a nulla è servita la tardiva introduzione dell’organo comunale che regolerebbe gli eventi da svolgere nel territorio, non essendosi riunita una sola volta sia per ovviare alla problematica e ancor prima accertare cosa imponga l’osservanza nella struttura di Gimigliano delle 100 presenze fra spettatori e praticanti, anziché la limitazione di 100 o 150 spettatori previsto per le strutture che non presentino tutte le acquisizioni necessarie.

A che punto sono gli atti amministrativi necessari alla normalizzazione e quelli inerenti l’aggiornamento del collaudo statico?
Bisogna fare chiarezza e stabilire se siano stati prodotti atti dall’ente comunale agli organi provinciali competenti in materia di pubblica sicurezza che limitino gli accessi alle 100 persone fra praticanti e spettatori, poiché è l’ente titolare dell’impianto sportivo che deve dichiarare la capienza della zona spettatori, o se proprio a causa dell’inattività della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo non siano stati prodotti gli adempimenti necessari».

Claudio Rotella –  Consigliere Comunale di Gimigliano

di: La redazione

La redazione
La redazione si occupa di elaborare i testi e provvedere alla pubblicazione delle note pervenute. Per segnalazioni e comuncazioni scrivere a: r[email protected] - Grazie - Se non intendi stare con le mani in mano ed essere parte attiva, per integrare il gruppo di redazione, ti invitiamo a partecipare.

Verifica altro

Tiriolo, cerimonia di intitolazione della scuola a Giuseppe Guzzo

Tiriolo – L’Istituto Comprensivo di Tiriolo sarà intitolato a Giuseppe Guzzo, figura che ha dedicato ...

Lascia un commento