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Garibaldina Filogaso 2-2: Commento e Pagelle

Commento

Soveria Mannelli 29/01/2017 – E’ stata una partita strana, spigolosa e nervosa fin dall’inizio, caratterizzata più dagli errori delle due squadre, e della terna arbitrale, che dal bel gioco.

La Garibaldina sembrava partire con il giusto piglio e produceva infatti alcune azioni da gol, soprattutto con un colpo di testa di Natalino che, a portiere battuto, veniva respinto dalla traversa.

Era il preludio al gol del vantaggio che arrivava puntuale al 30’ per merito dello stesso Natalino e di un suo tiro ribattuto che finiva sui piedi di Fazio pronto a insaccare, solo davanti al portiere.

Dopo pochi minuti, il Filogaso riusciva però a pareggiare con un’azione rocambolesca propiziata da un calcio di punizione sulla trequarti e da un errore arbitrale che, con la mano alzata, faceva comunque battere senza il suo fischio. Il tiro da fuori area che ne conseguiva, pur non irresistibile, veniva soltanto toccato dal portiere che non riusciva a respingere.

La Garibaldina, colpita a sorpresa, ne risentiva e il finale di tempo era da brivido, con alcune occasioni per gli ospiti che però non si concretizzavano.

Il secondo tempo si apriva con il gol del 2-1 siglato da Vittorio Repole direttamente su calcio di punizione dal limite, propiziato da un atterramento del solito Natalino. Bello il tiro del centrale giallorosso che scavalcava la barriera e si insaccava a fil di palo.

La squadra di casa a questo punto ci credeva e riusciva a difendersi con ordine, ripartendo e creando spesso superiorità numerica in attacco. Su una di queste azioni andava in gol ancora Fazio, lanciato in velocità al 25’ del 2° tempo, ma il gol veniva annullato su una segnalazione di fuorigioco inesistente da parte del guardalinee.

Ma a questo punto, la Garibaldina, complice anche un vistoso calo fisico, si disuniva e arretrava il suo raggio d’azione concedendo campo agli avversari. La difesa andava ancora una volta in confusione e subiva la reazione del Filogaso, che trovava il pareggio su un errore di disimpegno e con un tiro dalla trequarti, al 32’ del 2° tempo, decisamente parabile, ma che il portiere non tratteneva.

C’era ancora spazio per un rigore reclamato dagli ospiti, per una presunta trattenuta in area, prima del triplice fischio dell’arbitro.

Anche se con una partita ancora da recuperare, la classifica ora si complica per la Garibaldina che non può più lasciare punti in casa, soprattutto alle dirette concorrenti in lotta per la permanenza in Promozione.

Pagelle

1) MIRABELLI: 5 – Insicuro. Sbaglia troppo, sia tra i pali e sia in uscita. Almeno uno dei due gol, entrambi dalla distanza, era decisamente parabile.

2) PASCUZZI M.: 7 – Coriaceo. Lotta su ogni pallone. Sbroglia parecchie situazioni delicate ed è sempre attento in fase difensiva e propositivo in avanti.

3) VENERE: 5,5 – Impreciso. Quasi mai preciso in fase di disimpegno. Il secondo gol del Filogaso nasce da un suo errore di rilancio.

15) MURACA (dal 38’ del 2° tempo): SV – Entra nel finale e non fa meglio del compagno sostituito.

4) REPOLE: 7,5 – Sicuro. Il suo apporto è fondamentale sia in fase difensiva e sia per il calcio di punizione pennellato che vale il momentaneo vantaggio. Un rischioso passaggio corto in area è la sua sola sbavatura in tutta la partita.

5) PITTELLI: 6 – Ordinato. Tiene botta al centro della difesa. Si comporta come uno stopper d’altri tempi, lasciando al suo compagno di reparto l’incombenza dell’impostazione.

6) PASCUZZI L. (cap.): 7 – Presente. E’ uomo ovunque e ha il pregio di non arrendersi mai. Da capitano, cerca di scuotere la squadra nei momenti di difficoltà, ma cade nella trappola della provocazione da parte degli avversari.

7) TRUNZO: 5,5 – Distratto. Palla al piede, cerca sempre la giocata, ma spesso si estranea dalla partita. La sua è una prestazione discontinua e viene sostituito nella ripresa.

18) HASSAN (dal 10’ del 2° tempo): 5,5 – Impalpabile. Entra in campo con grande voglia di fare, ma risente di qualche errore di misura nei passaggi e con il trascorrere del tempo scompare dai radar.

8) RENDE: 7 – Attivo. Corre a tutto campo e per tutta la partita. Recupera palloni importanti e fa spesso ripartire la squadra. A volte eccede nel dribbling e nel tenere palla.

9) FAZIO: 7,5 – Velocista. E’ sempre pericoloso quando parte in velocità. Realizza il primo gol e ne fa un altro che l’arbitro, ingannato dal suo collaboratore, annulla ingiustamente. Belle alcune combinazioni di prima intenzione con Natalino.

10) NATALINO: 7,5 – Decisivo. Dimostra tutta la sua classe fino a quando la tenuta atletica, ancora precaria, glielo consente. Colpisce di testa una traversa, propizia il primo gol che nasce da un suo tiro ribattuto e anche la punizione dal limite che frutta il secondo gol. Sempre prezioso nel tener palla sulla trequarti avversaria.

11) CITTADINO: 6 – Concreto. Offre una prestazione utile alla squadra fatta di corsa e sostanza. Forte nei contrasti, recupera molti palloni ed è sempre pronto a ricevere palla sulla fascia destra in fase d’attacco.

17) NANCI (dal 30’ del 2° tempo): 6 – Generoso. Si rende pericoloso con un bel colpo di testa di poco alto su corner. Non cambia gli equilibri della partita ma, pur non in perfette condizioni fisiche, fornisce il suo contributo.

Mister) VISCIGLIA: 6,5 – Sfortunato. Ha una squadra rimaneggiata e la mette in campo nel migliore dei modi. L’approccio alla partita è buono, ma gli errori dei singoli compromettono presto la serenità del reparto difensivo. Preoccupa il calo fisico a metà ripresa. Il pareggio sta stretto alla sua squadra che poteva andare sul 3-1, alla mezzora del 2° tempo, se l’arbitro non avesse annullato per fuorigioco un gol regolare di Fazio.

di Raffaele Cardamone (collaborazione di Giuseppe Mattia Chiodo)

di: Raffaele Cardamone

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Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando prevalentemente nella città di Catanzaro. Da giovanissimo ha realizzato per l’emittente radiofonica “Radio Soveria Uno” dei programmi di nicchia, tra i quali si ricordano ancora “Radio on” e soprattutto “Rock in motion”, oltre a una serie di trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale. Nonostante il legame particolare con il suo luogo d’origine, ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa prima per motivi di studio e poi di lavoro. Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni delle tecnologie informatiche e audiovisive (che cominciavano a fondersi in quelle multimediali) in ambito formativo, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (l’Ente di formazione professionale delle ACLI). Il suo lavoro si svolge nel settore della formazione professionale, con frequenti e numerose deviazioni in quello della comunicazione (editoria specializzata, multimedialità e internet). Da qualche tempo, alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing "ilmiolibro.it".

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